Attivo da tre mesi, il nuovo semaforo intelligente tra Colzate e Casnigo sta facendo discutere come il suo predecessore. L’impianto di nuova generazione avrebbe dovuto migliorare la situazione, soprattutto lungo la provinciale della Val Seriana, ma per molti automobilisti le cose sarebbero addirittura peggiorate.
Per sapere cosa ne pensano proprio gli automobilisti, Martino Bigoni, amministratore del gruppo Facebook “Viabilità in Val Seriana”, ha pensato di dare la parola proprio ai membri del gruppo, ormai più di seimila. Ieri (sabato 4 gennaio) ha creato un sondaggio. La domanda è semplice: “Il semaforo intelligente di Colzate, dopo la recente automazione, secondo voi ha migliorato la situazione?”. Con una postilla: “Per favore non vuole essere un sondaggio sullo spegnimento dello stesso, sapete come la penso, ma che faccia capire se le cose sono meglio o peggio di prima”.
Bisogna rispondere con un sì o con un no. Per ora, trascorse poco più di 24 ore dalla pubblicazione del sondaggio, stanno stravincendo i no. Praticamente un plebiscito. Sotto accusa soprattutto la gestione del semaforo in questi giorni di coda causa sciatori che raggiungono le località dell’alta Val Seriana e Val di Scalve.
Gli automobilisti lamentano il fatto che l’impianto rimanga acceso creando una sorta di tappo. L’impianto vecchio, durante i festivi o in giornate di particolare afflusso, restava invece lampeggiante facendo scorrere il traffico sulla provinciale. Martino Bigoni spiega che, una volta chiuso il sondaggio, manderà una mail alla Provincia di Bergamo per segnalare la situazione.
Il nuovo semaforo intelligente, grazie a sensori nell’asfalto e rilevatori radar, è in grado funzionare in base alla situazione in prossimità dell’incrocio. Oltre al traffico sulla provinciale, regola l’accesso dal ponte di Colzate e dai poli produttivi vicini. È presente anche un attraversamento pedonale. Per i lavori la Provincia ha investito circa 35 mila euro.



















