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Leffe, la Mandolinistica ricorda con un concerto il suo fondatore

La Mandolinistica di Leffe rende omaggio al suo fondatore, Emilio Gallizioli, a dieci anni dalla scomparsa. Lo farà con un concerto, in programma questa sera (venerdì 14 febbraio) e diretto da Paola Gallizioli, figlia di Emilio, che insieme ai familiari e a tanti appassionati ha raccolto il prezioso testimone del padre.

«Le origini della Mandolinistica – spiega il gruppo – sono da ricercare nei primi anni del secondo dopo guerra, quando la voglia di rinascita e di recupero delle tradizioni popolari abbandonate durante il conflitto mondiale, hanno dato vita nel paese di Leffe della media Val Seriana a momenti di aggregazione sociale allietati da piccoli gruppi musicali. E’ in quel contesto che, nel 1946, l’allora giovanissimo Emilio Gallizioli, iniziò ad avvicinarsi alla musica, per apprendere il mandolino dal maestro Martino Pezzoli, suo carissimo amico. Dopo due anni di studio, nel 1948, Emilio e altri allievi del maestro Pezzoli, andarono costituendo un gruppo di chitarre e mandolini denominato “Quartetto Aurora”, che negli anni successivi divenne sempre più popolare, tanto da ottenere numerosi riconoscimenti a livello provinciale, tra i quali spicca nel 1950, il Diploma di terzo grado al concorso regionale di strumenti a plettro del teatro Donizetti di Bergamo».

La scomparsa del Maestro Pezzoli nel 1951, arrestò purtroppo l’attività del Quartetto Aurora e di quei giovani che nel frattempo sulla scia della popolarità del complesso, avevano iniziato a frequentare le lezioni di musica tenute dai componenti del gruppo. Nel 1958, Emilio più maturo e pieno d’iniziativa, ricominciò a coltivare la passione per la musica e l’insegnamento di chitarra e mandolino ad un numero sempre più elevato di allievi. Il compito non fu semplice e nei dieci anni successivi Emilio dedicò all’insegnamento tutto il suo tempo libero; ogni sera il suo laboratorio da disegnatore tessile si trasformava in scuola di musica. Nel 1969 Emilio e i suoi allievi si unirono al vecchio Quartetto Aurora (costituito da un gruppo di musicisti di chitarre e mandolini più anziani), per una particolare serata organizzata in occasione della Santa notte di Natale.

«Nei due anni successivi – aggiungono i componenti della Mandolinistica –  il gruppo andò consolidandosi, diventando sempre più numeroso fino ad arrivare ad una cinquantina di elementi. Nel 1971 venne quindi formalmente costituita l’orchestra a plettro denominata “La Mandolinistica” di Leffe. La carica di Presidente dell’orchestra venne assegnata a Luigi Capponi, che la mantenne sino al 1973 e successivamente a Giovanni Gallizioli, al quale il Maestro Emilio subentrò definitivamente nella seconda metà degli anni novanta».

Il repertorio della Mandolinistica era costituito inizialmente da ballate popolari, ma con il passare del tempo vennero sperimentati ed aggiunti brani di musica classica e brani di musica più recente, arrangiati per chitarre, mandolini e mandole, dal sempre più esperto e professionale Maestro Emilio. La qualità musicale migliorò di anno in anno e iniziarono quindi i primi concerti fuori paese e provincia, con la partecipazione a numerose ed importanti rassegne musicali.

Nel 1981 l’amministrazione comunale di Leffe, riconobbe ufficialmente l’importanza che l’orchestra aveva assunto nel paese e assegnò alla Mandolinistica una vera e propria sede in Via Papa Giovanni XXIII, che ampliata e migliorata nel 2012 rappresenta ancora elemento di fondamentale importanza. «Nel ripercorrere la storia della Mandolinistica è importante ricordare la figura dello scomparso maestro Mario Bordogna, grande conoscitore della musica ed esperto musicista di clarino e sassofono, che, dal 1986 fu attivo nell’insegnamento del solfeggio ai ragazzi che si apprestavano ad entrare a far parte dell’orchestra, fornendo al maestro Emilio un fondamentale supporto negli anni di maggior espansione della Mandolinistica».

Nel 1990 la Mandolinistica entrò a far parte dell’Associazione Bergamasca Bande Musicali, che rappresenta oggi più di 120 corpi musicali della provincia e non solo. «L’inarrestabile voglia di condividere la passione per la musica e di trasferirla ad un sempre maggior numero di persone – proseguono i componenti del gruppo -, ha spinto il maestro Emilio in collaborazione con il Comune di Leffe, ad avviare nel 2006 un progetto di insegnamento del mandolino nelle scuole elementari e nel 2007 alle prime classi delle scuole medie. Proprio per la dedizione alla musica e all’insegnamento, nel 2009 lo stato italiano ha conferito al Maestro Emilio l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Purtroppo nel 2010 il Maestro Emilio ci ha lasciato. Dal 1971, anno di fondazione della Mandolinistica, al 2010, Emilio ha trasmesso la propria passione ed insegnamenti per la musica a più di 1000 allievi».

Il concerto di stasera si terrà alle 20,45 all’oratorio San Martino di Leffe

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