Home Bergamo Con La Valigia Nuovo centro per un rovettese in Francia

Nuovo centro per un rovettese in Francia

Da Rovetta alla Francia, passando da Lagos (Nigeria), Bergamo e Pavia: sono le principali tappe del percorso di un giovane di 29 anni della Valle Seriana, Stefano Marinoni.

Oggi Stefano vive in Francia, in Costa Azzurra, a Sophia-Antipolis (un parco tecnologico tra Nizza e Cannes), ma è originario di Rovetta (ed è nato a Clusone). Ha frequentato le superiori un po’ in Nigeria un po’ a Clusone (i primi tre anni a Lagos, gli ultimi due al liceo scientifico del Fantoni).

Dopo avere conseguito una laurea triennale in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo, Stefano ha ottenuto un master in International Business and Economics all’Università di Pavia fondando anche un’applicazione mobile per creare coreografie durante gli eventi live: Wepix con cui ha vinto il programma di accelerazione al “Polo tecnologico di Pavia” e ha partecipato alla sessione di ottobre di San Francisco Mind the Bridge Startup School. Nel 2015 è diventato responsabile commerciale sul mercato milanese per una nota piattaforma di marketing. Poi è stato analista tecnico e nel mondo dell’e-commerce per importanti società internazionali e infine nell’ultimo anno business manager alla guida di un team di 25 ingegneri in Francia.

Stefano nei giorni scorsi ha messo a segno un altro importante risultato: il progetto aiLearning, sviluppato insieme ad altri colleghi per una competizione promossa dalla Commissione Europea (hackathon #EUvsVirus), è tra i sei italiani ad avere conquistato i cosiddetti “challenge” (categoria “e-learning & tools”).

aiLearning è una piattaforma che basata sull’intelligenza artificiale rende più semplice la preparazione, lo svolgimento e la valutazione degli esami.

Sette i ragazzi italiani, tra i 27 e 30 anni, che vi hanno lavorato oltre a Stefano Marinoni: Serena Cantoni, Nicola Di Nardo, Corrado Palese, Valentina Rao, Giorgia Gaetani e Sinibaldo Della Fonte.

All’hackathon hanno preso parte oltre 20000 partecipanti da tutto il mondo con complessivamente circa 2100 idee e prototipi associati.

“Più nel dettaglio, – si legge nel comunicato- aiLearning è un assistente virtuale con l’obiettivo di semplificare la gestione degli esami scolastici ed universitari a distanza. Il sistema permette agli studenti di effettuare esami orali online interfacciandosi con un bot integrato in sistemi quali Zoom o Microsoft Teams che, dapprima, raccoglie le risposte e le converte in testo ed, in seguito, ne analizza il contenuto fornendo agli insegnanti una prima valutazione. aiLearning sarà, inoltre, anche utilizzabile dai singoli studenti come strumento volto alla preparazione dell’esame con suggerimenti e valutazioni in tempo reale. I prossimi step comprendono, oltre al perfezionamento della piattaforma, la partecipazione al Matchathon del 22-24 maggio, evento esclusivo sempre sponsorizzato dall’Unione Europea, in cui tutti i vincitori delle varie categorie incontreranno importanti investitori a livello mondiale con l’obiettivo di trovare finanziamenti per completare lo sviluppo del progetto”.

Sito web: ai-learning.eu

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