Home Notizie Albino, come ricomincia la scuola

Albino, come ricomincia la scuola

Albino, Scuola media Solari
L'ingresso della scuola media Solari

Lunedì 14 settembre, dopo quasi sette mesi di stop a causa dell’emergenza Covid, riaprono le scuole. Ad Albino, il comune con più abitanti della Val Seriana, circa 1450 alunni rientreranno nelle classi dell’Istituto comprensivo (due plessi di scuole dell’infanzia, quattro di scuola primaria, tre della secondaria di primo grado).

A Zero Pollici abbiamo intervistato l’assessora a Pubblica istruzione e Cultura, Patrizia Azzola. «La scuola ad Albino riparte in presenza. E questo è già un obiettivo centrato – ci ha detto -. Il percorso non è stato semplice e non lo sarà nemmeno nei prossimi giorni, a scuole aperte. Purtroppo c’è stato un susseguirsi di norme e indicazioni, a volte anche in contraddizione. Ci siamo trovati a lavorare nell’incertezza. Ora sembra che alcuni punti fermi ci siano».

Ad Albino, anzitutto, c’è stata la necessità di recuperare degli spazi. «Lo scorso anno, avendo centrato un bando regionale per dei lavori di manutenzione straordinaria e costruzione della nuova palestra alla scuola secondaria di Desenzano e Comenduno, abbiamo dovuto chiudere il plesso. Il cantiere, infatti, era incompatibile con l’attività didattica. Le classi erano state dislocate alla primaria Bulandi e alla secondaria Solari. In questi due plessi si era creata quindi una situazione di sovraffollamento, incompatibile con le regole anti Covid».

La situazione si è risolta grazie all’edificio delle ex elementari a Desenzano. «Abbiamo eseguito dei lavori in modo che la struttura potesse ospitare i ragazzi che frequentavano la secondaria di Desenzano e Comenduno. Questo perché recuperare spazi in oratori o altri stabili avrebbe comportato non pochi problemi per la gestione del personale dell’Istituto comprensivo».

Altro problema quello delle mense, frequentate da circa 700 bambini e ragazzi. «L’orario scolastico è rimasto invariato, quindi abbiamo dovuto organizzare il servizio mensa all’interno delle strutture. Sono stati reperiti spazi anche nelle palestre – ha detto ancora l’assessora -. Siamo riusciti, pur con difficoltà, a organizzare anche il trasporto scolastico. Ora avremo tre settimane di accoglienza per calibrare questi servizi e poi partiremo a regime».

Nel video, il servizio di Zero Pollici con l’intervista completa:

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here