Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, anche quest’anno torna l’appuntamento con la campagna “Nastro Rosa” per la prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa vede in prima fila la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt).
«Nel corso dei mesi di chiusura sono state rimandate nella nostra provincia circa 2000 diagnosi precoci di tumore e, tra queste, anche quelle di tumore della mammella – si legge sul sito della Lilt di Bergamo -: questo è il tumore più frequente nelle donne, con una tendenza negli ultimi anni ad aumentare, soprattutto nella fascia d’età tra 45 e 49 anni. Questa Campagna intende ancora una volta richiamare l’attenzione di tutti sulla diagnosi precoce: solo così sarà possibile migliorare ulteriormente la sopravvivenza a 5 anni, oggi attestata all’87%».
Prevenzione è dunque la parola d’ordine. Per questo la Lilt mette a disposizione in Bergamasca 502 visite senologiche gratuite in 13 punti erogativi distribuiti in tutta la provincia. Nel nostro territorio, grazie all’impegno della delegazione Lilt Alta Val Seriana, le visite saranno effettuate negli ambulatori della Fondazione Sant’Andrea di Clusone.
Le visite si possono prenotare on line da domani (lunedì 21 settembre) alle 14 collegandosi al sito www.legatumoribg.it e seguendo la procedura guidata. Per informazioni si può telefonare al numero 035 242117 da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 11,30.
La Lilt provinciale di Bergamo informa che «la campagna è indirizzata alle donne escluse dallo screening mammografico promosso da Regione Lombardia, che recentemente ha ampliato la fascia d’età delle donne coinvolte. Avranno quindi accesso alle visite gratuite le donne di età inferiore ai 45 anni e superiore ai 75 anni, per sensibilizzarle ad avere cura e attenzione per il proprio corpo. Considerata l’elevata richiesta di prestazioni e coerentemente con le linee guida in materia, Lilt Onlus ha scelto di consentire prioritariamente la prenotazione a coloro che non hanno usufruito della visita lo scorso anno e che non presentano alcune situazioni particolari (allattamento, mastoplastica additiva, etc). Durante il mese di ottobre, anche a visite esaurite, a seguito di rinuncia a prestazioni già prenotate, si potranno trovare appuntamenti disponibili: è sufficiente avviare la procedura per verificare l’eventuale ulteriore possibilità. Non essendo comunque possibile accogliere tutte le richieste si raccomanda alle donne “sensibilizzate” di rivolgersi al proprio medico di famiglia per valutare eventuali necessità specifiche».


















