Non sarà una cosa breve. Sistemare i danni che si sono verificati sulla provinciale 49 a Valbondione richiederà del tempo. L’impressione di ieri è diventata certezza oggi, dopo l’incontro in Provincia a Bergamo per fare il punto della situazione.
La massa d’acqua e detriti che sabato si è riversata sulla strada dalla valle della Foga non ha infatti solo causato il cedimento di una parte della carreggiata, ma danneggiato anche tubazioni e reti. Intervenire sarà questione complessa. Proprio per questo è stato convocato l’incontro in Provincia.
«Il tavolo di lavoro con tutti gli enti coinvolti ha messo in luce che l’importo dei lavori è di una certa rilevanza – spiega la sindaca di Valbondione, Romina Riccardi -. Gli interventi dovranno essere appaltati e, chiaramente, coordinati fra tutte le realtà interessate. Prima che i lavori possano partire, quindi, bisognerà attendere i passaggi burocratici necessari».
Il tratto di strada potrà essere percorso a senso unico alternato, come avviene da domenica. L’ordinanza emanata oggi dalla Provincia prevede che il transito dei veicoli continui ad essere regolato dal semaforo fino a «data da destinarsi». Ovvero fino a quando i lavori non saranno completati.
Nel frattempo, l’intenzione della Regione Lombardia di chiedere al Governo lo stato di emergenza in seguito all’ondata di maltempo dei giorni scorsi apre spiragli per i privati che hanno subito danni. «Auspichiamo che il Governo dia una risposta positiva. Solo in questo caso si potrà accedere ai fondi statali – prosegue la prima cittadina di Valbondione -. Ho già chiesto ai privati che hanno subito danni di avere una stima così da poterla inserire nella piattaforma Rasda (Raccolta schede danni, ndr)».


















