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Un milione di euro per il Museo della Diga del Gleno

Oggi (martedì primo dicembre) ricorre l’anniversario del crollo della diga del Gleno. Questa mattina alle 7.15, l’ora in cui acqua e fango travolsero gli abitati a valle dello sbarramento artificiale sul corso del Povo, tutte le campane della Valle di Scalve hanno suonato a ricordo delle quasi 400 vittime di quella immensa catastrofe del secolo scorso. 

In vista del centesimo anniversario il territorio si sta preparando. Per il 2023 a Vilminore dovrebbe essere pronto anche il museo della diga del Gleno, struttura per cui oggi Regione Lombardia ha stanziato risorse pari a un milione di euro.  

L’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli oggi ha scritto sulla sua pagina Facebook: «𝐍𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐥𝐞𝐧𝐨. Regione Lombardia stanzia un milione di euro per la progettazione e la realizzazione del Museo della Diga del Gleno nel Comune di Vilminore di Scalve, in provincia di Bergamo. “Proprio oggi, primo dicembre, ricorre il 97mo anniversario di quell’evento drammatico, che distrusse la Valle di Scalve e, per effetto della violenza dell’acqua liberata dalla diga, dilagò anche in Valle Camonica, abbattendosi sulle persone e sulle abitazioni, devastando tutto con la sua forza distruttiva e causando quasi quattrocento morti. Anche gli eventi luttuosi, che scandiscono le vicende delle comunità, devono essere ricordati per fare i conti con la storia”. L’inaugurazione avverrà nel 2023, centenario della tragedia e anno in cui Bergamo – insieme a Brescia – sarà capitale della cultura».

A questo link il progetto del nuovo museo. Qui sotto un approfondimento sulle iniziative in cantiere a Vilminore per il 2023.

3 COMMENTI

  1. Ottimo, ora attendiamo che la regione devolva Euro anche per un museo delle vittime del Covid. Le similitudini fra le due tragedie ci sono tutte basti pensare a quanto accaduto al Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo, e nelle RSA a Marzo scorso… 😪😔

  2. In questo momento senza nulla togliere ad altre tragedie, avrei visto meglio soldi spesi nella sanità. Se dovessero fare un museo per ogni catastrofe causata dall’uomo,allora non basterebbero i finanziamenti.

    • Giusto: ma se uno ci pensa un attimo, capisce che il sistema delle palanche gestite a pioggia, serve anche come giustificazione per le mancanze/errori commessi nella sanità lombarda. Si pensa di usare le palanche per farci dimenticare “lenire”, tutto ciò che é accaduto, basterà? É questa la domanda delle cento pistole.

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