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Ardesio, la Fiera delle capre cambia e porta la montagna in diretta tv

Non ci sarà la mostra e nemmeno la fiera con le bancarelle. La Fiera delle Capre di Ardesio, causa Covid, cambia formula. In attesa che si possa ripartire nel 2022 con i tradizionali appuntamenti, quest’anno l’evento diventa un’occasione di incontro e confronto sui temi dell’agricoltura e dell’allevamento.

La manifestazione, proposta ancora una volta dalla Pro Loco di Ardesio, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e il patrocinio di numerosi enti, sarà incentrata sul convegno “Vivere in montagna: Protagonisti”, in programma domenica 7 febbraio dalle 10 alle 16. L’appuntamento verrà trasmesso in diretta da Antenna 2 TV (canale 218) e Tele Boario (canale 623) e condotto e moderato dal direttore della rivista Orobie, il giornalista Paolo Confalonieri.

Programma del convegno

Il convegno si terrà al cineteatro dell’Oratorio di Ardesio. La prima parte, dalle 10 alle 12, inizierà con i saluti istituzionali, per poi proseguire con gli interventi di allevatori e produttori di prodotti tipici e la presentazione di esperienze di aziende agricole seriane e scalvine. Dalle 13 alle 14 spazio all’intrattenimento musicale con “Bòte al Bòt” di Germano Melotti. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16 saranno protagonisti allevatori di capre, di professione e hobbisti, che intervistati da Paolo Confalonieri racconteranno le loro esperienze.

La Fiera delle Capre

La Fiera delle Capre di Ardesio, punto di riferimento per l’intera Valle Seriana e molto partecipata anche dagli allevatori della Valle Camonica, è un’importante vetrina per il settore caprino. Ogni anno oltre 5.000 visitatori tra appassionati, addetti al settore, famiglie e bambini giungono ad Ardesio anche da fuori provincia per partecipare ai numerosi eventi che contraddistinguono la manifestazione: il concorso caprino, le degustazioni, i concerti dal vivo e gli spettacoli, mostre, visite guidate e la fiera con numerose bancarelle in centro storico.

Tutti appuntamenti che quest’anno verranno meno. Resta intatta, invece, la voglia di dare spazio e voce alla montagna e ai suoi protagonisti.

1 COMMENTO

  1. Siete proprio così certi che nel 2022 si potrà veramente ripartire, e tutto sarà finito?
    Io non ci scommetterei troppi soldi.

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