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Clusone, gli obiettivi del nuovo Cda della Fondazione “Clara Maffei”

Da fine anno ha un nuovo Consiglio d’amministrazione la Fondazione “Clara Maffei” di Clusone, realtà che gestisce scuola dell’infanzia, sezione primavera e asilo nido negli spazi di via Roma.

Il nuovo Cda si è insediato a metà novembre. I componenti sono cinque. Tre sono stati nominati dal Comune: Isabella Seghezzi e Manolo Frosio per la maggioranza, Marco Scandella per la minoranza. Uno dalla parrocchia di Clusone: Mario Parini. I genitori hanno infine votato Paola Fantoni. La presidente è Isabella Seghezzi (Paola Fantoni vicepresidente). 

«Il Cda si è posto obiettivi e strategie che si impegnerà a realizzare nel triennio di mandato – spiega Isabella Seghezzi -. Il primo obiettivo è implementare la qualità dell’offerta formativa e dei servizi educativi. Altro obiettivo è valorizzare il personale. Alla “Clara Maffei” ci sono tante competenze, tanta esperienza ed entusiasmo da incentivare. Infine, altro obiettivo è raccontare all’esterno quello che facciamo, quello che succede alla “Clara Maffei”, quello che fanno i nostri figli nelle ore che trascorrono all’asilo».

Quest’anno è stato inevitabilmente segnato dalla pandemia e dalle misure anti Covid. Nonostante ciò, sottolinea la presidente del Cda, «in questi mesi alla “Clara Maffei” si è respirata aria di normalità. A partire da gennaio, proprio per dare un ulteriore segnale alle famiglie, si è deciso anche di riattivare alcuni servizi inizialmente sospesi. Si tratta dell’anticipo e del posticipo (la possibilità di lasciare i bambini prima e dopo l’orario normale, ndr). Sul posticipo, nonostante i numeri non altissimi delle famiglie che hanno aderito, la volontà del Consiglio d’amministrazione è stata quella di mettere a disposizione due educatrici. Questo al fine di una maggiore tutela dei bambini, un maggior rispetto delle regole e lo svolgimento delle attività in sicurezza. Abbiamo inoltre riattivato lo “spazio dell’ascolto”, seppure a distanza in modalità telematica. È un servizio gratuito che la fondazione offre alle famiglie dei bambini iscritti. La nostra psicologa è a disposizione per momenti di confronto, scambio di pensieri e preoccupazioni. Un servizio importante soprattutto adesso in un periodo in cui siamo tutti più fragili».

Intanto, sabato 23 gennaio, la “Clara Maffei” aprirà le proprie porte, seppure virtualmente. Alle 10,30, sul canale YouTube della fondazione, è in programma l’open day. «La coordinatrice Laura Percassi presenterà ambienti, spazi, attività e persone. L’invito non è solo per le famiglie interessate, ma anche per chi volesse curiosare e capire cosa succede nei nostri spazi».

Il video con l’intervista a Isabella Seghezzi:

 

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