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Vaccinazioni anti-Covid, si prepara la fase 1B

Mentre prosegue la cosiddetta fase 1A delle vaccinazioni anti-Covid per il mondo sanitario (strutture pubbliche e private accreditate, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, Usca, continuità assistenziale, Areu e attività di soccorso) e per le RSA, l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha iniziato a lavorare sulla fase 1B che riguarda invece gli operatori sanitari che svolgono la libera professione e che non fanno riferimento alle strutture pubbliche e private accreditate che rientrano nella fase 1A.

“Lunedì abbiamo invitato i vari ordini professionali a contattare i propri iscritti che svolgono l’attività libero professionale (e che quindi non rientrano nella prima fase delle vaccinazioni anti-Covid come dipendenti, convenzionati, collaboratori di strutture pubbliche o private accreditate) trasmettendo loro il format di preadesione su base volontaria – spiega il direttore generale di ATS Bergamo Massimo Giupponi – Si tratta di un’ampia parte degli operatori sanitari e sociosanitari per cui è prevista la somministrazione del vaccino e tramite gli ordini verranno raggiunti tutti in modo capillare. In questo modo, raccolte le preadesioni, le ASST saranno nelle condizioni di organizzare le sedute vaccinali, ma soprattutto il mondo degli operatori sanitari sarà messo in completa sicurezza”. 

Guido Marinoni (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bergamo): Il coinvolgimento dei medici che esercitano la libera professione, al di fuori delle strutture accreditate con il servizio sanitario nazionale e al di fuori dal convenzionamento, si rivolge a un mondo ampio e variegato, in diretto contatto con i cittadini e la cui messa in sicurezza è doverosa, prima ancora che per la tutela dei professionisti per quella della popolazione. All’interno di questo gruppo ricordo, tra gli altri, i colleghi che, pur essendo pensionati del servizio sanitario nazionale, hanno continuato, in molti casi anche a titolo di volontariato, a prendersi cura dei cittadini anche durante il periodo più buio della pandemia. La stretta collaborazione tra Ordine e ATS di Bergamo, che è doveroso ringraziare per l’impegno, consente di mettere in sicurezza questa area professionale, spesso dimenticata nelle scelte organizzative.  

Stefano Almini (Presidente della Commissione Albo Odontoiatri della provincia di Bergamo): L’Odontoiatria è un’area professionale essenziale per la salute dei cittadini e, nella massima parte, attiva in ambito libero professionale. Durante questa pandemia lo sforzo dei professionisti per mettere in sicurezza i loro studi è stato tanto oneroso quanto efficace: d’altra parte da sempre l’odontoiatria considera la sicurezza come la prima certezza da mettere in campo. La vaccinazione degli odontoiatri completa un percorso che è fondamentale per la tutela della salute di tutta la popolazione. Un grazie quindi ad ATS Bergamo che, in collaborazione con l’Ordine, ha incluso l’Odontoiatria nell’enorme sforzo in atto per contrastare la pandemia.  

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