Home Notizie Albino, in quattro giorni 25 nuovi positivi. Il sindaco: «Siamo al limite»

Albino, in quattro giorni 25 nuovi positivi. Il sindaco: «Siamo al limite»

Preoccupa anche in Val Seriana l’evoluzione della pandemia. In diversi comuni nelle ultime settimane si è assistito a un aumento dei contagi, tra questi Albino, il più grande con i suoi quasi 18 mila abitanti.

La situazione degli ultimi giorni, ieri (sabato 13 marzo), ha spinto il sindaco Fabio Terzi a pubblicare un comunicato urgente sul sito internet del Comune. «Se fino alla prima settimana di marzo, nonostante un innalzamento della curva epidemica, le cose qui ad Albino andavano comunque piuttosto bene perché la media settimanale dei nuovi casi positivi oscillava tra le 10 e le 18 unità, ovvero mai più di 1 caso ogni mille abitanti, in questa settimana la situazione è decisamente mutata in peggio – scrive Terzi -. In soli quattro giorni, dall’8 all’11 marzo, qui ad Albino, si sono registrati ben 25 nuovi casi positivi in più!!!!! E sono in attesa di avere i risultati dei tamponi di venerdì 12. Al momento sul territorio comunale di Albino risultano presenti 56 casi positivi totali».

Il sindaco di Albino mette in evidenza come «la maggior parte dei nuovi casi positivi riguardi persone al di sotto dei 50 anni, con diversi adolescenti, ventenni e trentenni». Dal punto di vista della distribuzione geografica, invece, «si registra una maggiore incidenza nella Valle del Lujo, dove a fronte si una popolazione di circa 5.000 abitanti si contano attualmente 25 casi positivi, mentre in sponda destra si registrano 31 casi positivi su una popolazione di poco meno di 13.000 abitanti».

«La situazione è ancora sotto controllo e i numeri anche se piuttosto alti ci permettono ancora un’efficace tracciabilità della diffusione del virus – prosegue Terzi -. Ma siamo al limite, non possiamo permetterci che la media settimanale dei nuovi casi positivi continui ad essere così elevata o addirittura superiore. Mi appello quindi al senso civico e di responsabilità di tutti voi, in questo momento non è più sufficiente adottare le basilari misure precauzionali come l’uso della mascherina, la costante igienizzazione delle mani e l’evitare gli assembramenti, ma è anche necessario ridurre la nostra socialità. Evitiamo situazioni a rischio come inviti di amici a casa, come andare al parco o a passeggiare in gruppo. Mi rivolgo soprattutto agli adolescenti e ai giovani, un ultimo sforzo per tutti, cerchiamo davvero di evitare comportamenti a rischio per noi e per gli altri».