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Vaccinazioni in Val di Scalve per gli over 80 del territorio

Le primule rosa, simbolo di rinascita della campagna vaccinale contro il Coronavirus, sono “fiorite” anche in Val di Scalve: a Schilpario.

Presso la palestra della Rsa della Fondazione Bartolomea Spada, questa mattina (sabato 10 aprile) si è dato il via alla somministrazione delle dosi per gli over80 del territorio. Un’iniziativa che si apre e si chiude in una sola giornata e organizzata per evitare agli anziani del territorio trasferte oltre il Passo della Presolana o in Val Camonica.

«Si tratta di un segnale importantissimo di vicinanza al territorio – afferma il presidente della Comunità Montana di Scalve Pietro Orrù – e che viene incontro alle esigenze di un’area periferica come quello della Valle di Scalve i cui ottantenni erano obbligati a lunghe trasferte, con tutto quello che ne può conseguire. Fare il vaccino qui è un segnale di vicinanza sperando che non sia una goccia nel mare, ma che si possa proseguire anche con altre». 

Pietro Orrù

«Con un lavoro sinergico tra l’amministrazione, la Fondazione, le amministrazioni della Valle, l’Ats e l’Asst – afferma il sindaco di Schilpario Marco Pizio – siamo riusciti a dare questo servizio per i nostri over 80. Sono persone che diversamente avrebbero incontrato difficoltà nell’affrontare il viaggio. A una certa età si tratta di spostamenti delicati. Bisogna ringraziare la Fondazione Spada che ha messo a disposizione le sue strutture dopo avere chiuso l’accesso a chiunque per tanti mesi. Dobbiamo togliere il cappello davanti a questa disponibilità e la Valle di Scalve ringrazia per questa attenzione». 

Marco Pizio

«Per noi è un’iniziativa molto importante – afferma la presidente dell’Ambito 9 (relativa ai Comuni dell’Alta Valle Seriana e della Valle di Scalve) -. La Asst Bergamo Est anche oggi, in collaborazione con Ats Bergamo si trova a Schilpario, nelle zone più distanti dal centro, nelle periferie e nei territori montani per portare i vaccini agli over 80». 

Flavia Bigoni

«L’idea – spiega Luciano Pizio il direttore generale della Fondazione Bartolomea Spada di Schilpario – era già venuta al direttore sanitario della Fondazione in quanto è coinvolto in questa attività alla Rsa di Boario. Aveva dato la disponibilità il sabato e la domenica per gli anziani della Valle. Ne abbiamo parlato con il presidente che si è mosso immediatamente. Noi abbiamo dato la disponibilità dei locali e del personale».  

Luciano Pizio

«Da parecchi mesi – continua il direttore della casa di riposo Luciano Pizio – siamo senza contagi, abbiamo vaccinato tutti gli ospiti e tutto il personale. Sotto il profilo sanitario siamo messi bene. Il problema è più economico per via del fatto che dobbiamo tenere posti liberi per eventuali contagi o per persone che potrebbero trovarsi a fare un periodo di isolamento dopo un ricovero in ospedale». 

In merito alla giornata di oggi a Schilpario esprime soddisfazione anche Mirella Cotti Cometti, che oltre a essere prima cittadina di Azzone nella Comunità Montana di Scalve ha la delega al Sociale. «Ringrazio per la disponibilità il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi e il direttore generale di ASST Bergamo Est Francesco Locati oltre al commendatore Francesco Maffeis presidente della Fondazione Bartolomea Spada di Schilpario per avere concesso l’uso della struttura. I nostri anziani erano molto contenti di questo servizio»