Home Notizie Lovere, bimba nasce al consultorio

Lovere, bimba nasce al consultorio

Parto in consultorio, questa mattina (martedì 8 giugno) a Lovere. Una bimba è venuta alla luce nei locali di piazzale Bonomelli, dove la sua mamma era arrivata poco prima. Entrambe stanno bene, grazie anche alla tempestiva assistenza delle ostetriche dell’Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) Bergamo Est.

A raccontare l’accaduto è Cristina Franchi, ostetrica del consultorio di Lovere che durante la gravidanza ha seguito la donna, di origine tunisina, residente a Rogno e al terzo figlio. «Il marito mi ha chiamato dicendo che la donna avvertiva dolori dalla notte, ma che non le sembravano i dolori del parto. Ho detto loro di andare in ospedale, ma hanno preferito raggiungermi in consultorio proprio perché ritenevano non fossero dolori legati al parto».

«Una volta arrivata – prosegue l’ostetrica – ho subito controllato il battito della bambina e constatato che stava bene. Ho quindi eseguito un’ecografia e visitato la mamma. Ormai stava per partorire. Ho quindi detto al marito di tornare a casa a prendere la borsa con l’occorrente per l’ospedale, mentre noi avremmo aspettato l’ambulanza».

Nel frattempo, è stata chiamata anche una delle ostetriche del percorso “Terre Alte”, il progetto messo in campo dall’Asst Bergamo Est per accompagnare le donne della Val Seriana, Val di Scalve e Alto Sebino durante la gravidanza. «Hanno a disposizione una borsa con l’occorrente per un’eventuale nascita extraospedaliera – spiega ancora Cristina Franchi -. Abbiamo preparato una stanza nel consultorio e lì la bimba è venuta alla luce».

La piccola, del peso di 3,6 chilogrammi, è nata alle 11,15. Mamma e bimba sono state poi trasferite all’ospedale di Esine in ambulanza, accompagnate dall’ostetrica del consultorio. La bambina nel tragitto si è subito attaccata al seno, quindi possiamo dire che tutto è andato bene.

Ad assistere la mamma durante il parto, oltre a Cristina Franchi, anche Palma Brullo, ostetrica del percorso “Terre Alte”. Ha dato il suo contributo anche Ottavia Rossi, studentessa di psicologia in questo periodo al Consultorio per un tirocinio, che ha saputo sostenere e aiutare la signora nei momenti più delicati.