I rilevamenti statistici dicono che il turismo costituisce per l’Italia una voce di prim’ordine nell’economia nazionale: vale infatti circa il 7% del Prodotto interno lordo e dà lavoro a quasi 1,7 milioni di addetti (7,1%), con un indotto che va oltre il 9%. Nel presente, con la crisi energetica e le bollette che continuano a salire il settore naviga in acque agitate e sono in molti, a tutti i livelli, che non vedono dove potrà portare un simile precario futuro.
L’Automobile club di Bergamo da mesi sta lavorando per individuare strategie e scenari di progetti e azione, soprattutto in vista di due eventi epocali per la provincia e per l’intera regione, con il 2023 che avrà Bergamo e Brescia capitali italiane della Cultura e con le Olimpiadi invernali del 2026.
Il presidente dell’Aci di Bergamo Valerio Bettoni ha varato una Commissione ad hoc, che si accompagna a quelle della mobilità e dello sport. La presiede Roberto Forcella e i lavori proseguono intensi con incontri che vanno oltre l’Aci, lambendo anche le istituzioni, in primis la Provincia.
In tale prospettiva si colloca il convegno che si terrà mercoledì 26 ottobre nello Spazio Viterbi, all’interno del Palazzo della Provincia in via Tasso, organizzato dall’Aci nazionale e dall’Aci Bergamo. Filo conduttore: mettere a fuoco “sinergie per uno sviluppo sostenibile nella provincia di Bergamo”. L’obiettivo è quello di affiancare i Comuni per trovare possibili fonti di finanziamento, in Italia e nell’Unione europea, per capitalizzare al massimo le opportunità e i flussi turistici che arriveranno o transiteranno da Bergamo per i due eventi annunciati, uno dei quali ormai alle porte. Si punta a una rete territoriale che comprenda il maggior numero di interlocutori, pubblici e privati, di tutti i mondi coinvolti e interessati alla promozione più ampia e al tempo stesso mirata del turismo che viaggia di pari passo con la cultura.
L’incontro dell’Aci vedrà i saluti introduttivi alle 10 di Valerio Bettoni e del presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi; quindi una serie di interventi a vasto raggio. Nell’ordine, parleranno:
- Dario Gargiulo,
direttore Struttura Progetti Comunitari Automotive e per il Turismo, Automobile Club d’Italia sul “sistema di incentivi per il sostegno nel breve periodo e per lo sviluppo strategico”; - Roberto Forcella,
presidente Commissione Turismo e Cultura, ACI Bergamo sulla necessità di un “piano di comunicazione per promuovere una immagine unitaria del territorio bergamasco”; - Alice Mazzucchelli,
professore associato Università degli Studi di Milano-Bicocca su “Le strade delle olimpiadi”. Il turismo automobilistico per lo sviluppo dei territori”; - Felice Sonzogni,
presidente Commissione Mobilità, ACI Bergamo su un settore chiave: “Dall’Europa alle Orobie luoghi e paesaggi quale mobilità turistica?”; - Fernando Noris,
storico dell’arte, su “Itinerari strategici della cultura artistica del territorio”; - Antonio Deleuse Bonomi, vicepresidente ACI Bergamo sulle “attività dell’ACI Bergamo nel territorio”.
- Le conclusioni sono affidate a Gerardo Capozza, segretario generale Automobile Club d’Italia.
Per il presidente dell’Aci di Bergamo, Valerio Bettoni, questo impegno va nella direzione tracciata e perseguita in questi anni, in stretta collaborazione con l’Aci, per «allargare l’orizzonte in cui si esprime l’Aci, che ha come primario servizio quello di assistere e aiutare i suoi 25 mila soci della provincia, ma anche tutto quanto si dirama in molte direzioni dalla strada, dai traffici, quindi i flussi turistici che fanno e faranno ancor più rotta su tutta la provincia».
Il campo operativo da coltivare è molto esteso e Bettoni lo precisa con sottolineature ribadite: «Bergamo vuol dire aeroporto di Orio con i milioni di passeggeri in transito ogni anno e città con tutte le sue attrazioni storico-artistiche di cui è icona Città Alta. Ma Bergamo è anche il patrimonio di valori presenti in tutta la provincia alle Valli ai Laghi, alla Pianura. Un ventaglio che è una risorsa straordinaria da cogliere, sviluppare, divulgare con tutte le forze e i mezzi possibili. Sono occasioni eccezionali sia Bergamo-Brescia capitali sia le Olimpiadi. L’Aci vuole offrirsi con il supporto della sua esperienza multidimensionale accanto a tutte le forze coinvolte nei vari livelli. Le Commissioni Turismo-Cultura e Mobilità sono state create con queste finalità e precisi intendimenti che già stanno producendo frutti».

















