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Posato il ponte della ciclabile e riaperta la Statale, ma le polemiche non si spengono

Il ponte della ciclopedonale della Valle Seriana  tra Fiorano e Cene è ora realtà e ci è voluta una sola notte di lavori per sostituire quello vecchio in legno con il nuovo in ferro. La buona notizia è la riapertura della statale senza alcuna limitazione e con un giorno di anticipo: il semaforo posizionato all’altezza del cimitero di Fiorano (3 minuti ad ogni passaggio) ha creato lunghe colonne su entrambe le corsie di marcia nella giornata di martedì novembre, mettendo ancora una volta in evidenza i limiti di questa strada.

La polemica è subito corsa sui social. C’è chi ha chiamato in causa la Comunità Montana Valle Seriana, ente che gestisce la pista nella sua manutenzione straordinaria. “Già a luglio avevo mandato una lettera ad Anas per metterli al conoscenza dei disagi che si creano quando si posizionano semafori in questo modo -ha spiegato il Presidente Giampiero Calegari-. Ogni volta che si dà un’autorizzazione bisogna pensare al flusso del traffico e in questo caso è stata presa una scelta sbagliata. Alternative per la sostituzione del ponte non ce n’erano e per fare quell’operazione bisognava chiudere la strada. Il problema è stata la scelta del posizionamento del semaforo con quelle modalità”.

Da diversi anni il gruppo Facebook Viabilità in Valle Seriana è diventato un punto di riferimento con gli oltre 21mila utenti e con la situazione creatasi nella giornata di martedì, con colonne lungo tutta la giornata, i commenti sono arrivati al limite dell’esasperazione. Il responsabile della pagina Martino Bigoni, insieme a diversi utenti, hanno così deciso di mandare un messaggio forte ad Anas, mettendo in evidenza anche le problematiche relative al ponte di Fiorano sopra la statale, chiuso da sabato sera a causa di un nuovo urto da parte di un mezzo.

“Di questi giorni l’ennesima proroga per la sostituzione del cavalcavia di Fiorano al Serio danneggiato nel 2021 e oggi l’ istituzione di una senso unico alternato, senza preavviso, in uno dei punti più nevralgici della valle per la posa di un ponte ciclopedonale -si legge nella mail inviata dagli utenti ad Anas-. Come potete calpestare il diritto dei cittadini di andare al lavoro, di portare i propri figli a scuola, di poter raggiungere servizi sanitari senza impedimenti? Come potete non rendervi conto di quanto sia assurdo chiudere una valle per posare a novembre un ponte ciclabile? Siamo davvero stufi! Sul gruppo in molti inneggiano al blocco stradale e alla protesta eclatante. Ho sempre gettato acqua sul fuoco ma la tentazione di cedere è fortissima. La Valle Seriana merita rispetto! E il ponte di Fiorano al Serio deve essere la priorità, non la ciclabile”.

In mattinata, infine, si è fatto sentire anche il Sindaco di Castione Angelo Migliorati con un post di fuoco sui social riferito alle problematiche della statale. “È assolutamente insostenibile la viabilità della Valle Seriana, con continue kilometriche code che ormai si ripetono quotidianamente. La Valle Seriana è uno dei Distretti economici più importanti d’Italia e per reggere ha bisogno di una viabilità adeguata. In Valle abbiamo un Assessore Regionale Paolo Franco, un Sottosegretario Regionale Lara Magoni e una nutrita squadra di Consiglieri Regionali, Roberto Anelli, Jacopo Scandella e Michele Schiavi, che conoscono perfettamente la situazione, dovendosi recare quotidianamente a Milano. Penso sia ora di coordinarci tutti, unitamente ai parlamentari bergamaschi, per organizzare una forte protesta verso ANAS ed il Ministero dei Trasporti, al fine ottenere quanto ci è dovuto: una viabilità decente!”

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