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Europa, pace e lavoro al centro anche del 1° maggio bergamasco

Cgil, Cisl e Uil dedicano la giornata del Primo maggio 2024 a un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale, da costruire insieme. La Festa dei Lavoratori sarà celebrata da una prospettiva europea anche a Bergamo, dove i tre sindacati confederali, insieme a tante lavoratrici e a tanti lavoratori, torneranno in corteo per le vie del centro città e confluiranno in Piazza Vittorio Veneto per la tradizionale manifestazione.

Tenendo ben presenti le sfide, le difficoltà e le vertenze aperte nei luoghi di lavoro del territorio provinciale, si getterà uno sguardo più ampio, per ricordare il sogno di un’Europa unita iniziato in uno dei momenti più bui del vecchio continente, a Ventotene, dove Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, insieme ad altri, al confino e nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, sono stati capaci di immaginare un futuro di unità e libertà, pace e progresso. Ancora oggi il Manifesto di Ventotene è considerato un testo fondante dell’Unione Europea. Successivamente, Konrad Adenauer, Robert Schuman e Alcide De Gasperi avrebbero tracciato i primi importanti passi concreti dell’Europa Unita con l’obiettivo fondamentale di costruire e garantire la pace attraverso la cooperazione internazionale e il metodo democratico.

Questa mattina (lunedì 29 aprile) i segretari generali confederali provinciali Marco Toscano della Cgil e Francesco Corna della Cisl e il coordinatore confederale territoriale della Uil Pasquale Papaianni hanno presentato alla stampa il programma della mattina di mercoledì. Il ritrovo sarà in piazzale Marconi (stazione di Bergamo) alle 9.30. La partenza del corteo è in programma per le 10. Alle 11.30, dal palco di piazza Vittorio Veneto, sono previsti diversi interventi: prenderanno la parola delegati sindacali di vertenze aperte sul territorio. Per conto di Cgil, Cisl e Uil, il comizio conclusivo sarà affidato a Ugo Duci, segretario generale di Cisl Lombardia.

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