Un volo di 40 metri, una paralisi alle gambe, la lunga degenza in ospedale. Poi la riabilitazione, i progressi, le vittorie ai campionati paralimpici italiani di canoa. In estrema sintesi, questa è la storia di Giovanni Montagnani, alpinista, ingegnere e attivista ambientale, che sarà a Villa d’Ogna sabato 23 novembre. Sarà possibile ascoltarlo grazie a un appuntamento organizzato dal gruppo alpinistico “Fior di Roccia”.
Giovanni Ludovico Montagnani, 34 anni, è un esempio vivente di forza e determinazione. Laureato in ingegneria elettronica, ha saputo unire la sua passione per la montagna con un impegno incessante per la tutela dell’ambiente. Fondatore del collettivo “Ci sarà un bel clima”, Montagnani lavora per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica e promuovere soluzioni sostenibili.
Nel 2022, la sua vita è cambiata radicalmente. Un incidente di arrampicata sul Lago Maggiore gli ha causato gravi fratture alla tibia, allo zigomo e alla colonna vertebrale. I medici avevano diagnosticato una paralisi permanente, ma Montagnani ha sfidato le previsioni con un percorso di recupero che ha dell’incredibile. Oggi, non solo cammina senza supporti, ma percorre quotidianamente 50 chilometri in bicicletta, un simbolo della sua resilienza e del suo spirito tenace.
Nel suo libro “Dopo l’incidente. E se andasse tutto molto meglio del previsto?”, Montagnani ripercorre la sua esperienza di recupero, esplorando il legame tra la forza personale e la possibilità di un cambiamento collettivo. La sua guarigione è stata resa possibile non solo da un intervento medico efficace, ma anche dalla sua ferrea determinazione. Da questa esperienza è nato un parallelo con la crisi climatica. «Nonostante le difficoltà, Giovanni è convinto che, come nel suo caso, anche il cambiamento climatico possa essere affrontato con impegno e determinazione, evitando di cedere alla rassegnazione. Crede fermamente che, se l’umanità saprà rispondere con forza alle sfide, potremo sperare in un destino diverso dallo scenario peggiore. La sua lezione è chiara: per superare le crisi, sia personali che universali, occorrono volontà, impegno e speranza», spiegano gli organizzatori della serata.
La storia di Giovanni Montagnani ha attirato l’attenzione di numerosi media nazionali, tra cui La Stampa, Avvenire e Lo Scarpone. Inoltre, è stato ospite del TEDx di Milano, dove ha condiviso il suo messaggio di speranza e resilienza davanti a un vasto pubblico.
L’appuntamento è in programma alle 20.45 all’oratorio Beato Alberto di Villa d’Ogna. L’ingresso è libero.



















