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A Colzate il ricordo del mitragliamento del treno 80 anni dopo

Sono giorni di ricordo e di riflessione a Colzate e in tutta la media Valle Seriana ad 80 anni del mitragliamento del treno, avvenuto proprio a Colzate il 29 gennaio del 1945. Insieme all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gian Lorenzo Spinelli, c’erano le classi IV e V della primaria del paese, che hanno rievocato quanto successo in quella mattinata di neve. Presente anche Francesco Lussana, autore del monumento dei 24 steli che ricorda il tragico evento.

Il trenino della Valle Seriana, nella mattina del 29 gennaio, fu attaccato dagli aerei alleati e venne mitragliato a più riprese. Il treno, partito da Bergamo alle 7,55, aveva fatto sosta a Vertova e, pochi minuti dopo, aveva ripreso il viaggio per Clusone dove era atteso per le 9,15. Erano le 8,55 circa e il treno, superato il passaggio a livello di Colzate, procedeva lentamente verso il ponte del Costone quando una squadriglia di caccia angloamericani provenienti dal Monte Farno apparve all’orizzonte e diede il via all’attacco. Sul treno trainato da una vaporiera e composto da otto carrozze si trovavano impiegati e operai della «Sapez», l’azienda chimica di Gorno, maestre in viaggio verso le scuole della valle, sacerdoti e seminaristi diretti a Clusone per i funerali dell’arciprete don Plebani, e commercianti diretti al mercato settimanale di Clusone. I morti furono 24, i feriti un numero imprecisato.

Il prossimo sabato 1 febbraio alle 16 presso l’installazione a ricordo delle 24 vittime sulla pista ciclopedonale di Colzate, sarà ricordato il mitragliamento del treno a cura dell’Anpi Valgandino. Sarà contestualizzato l’episodio all’interno delle dinamiche createsi nella parte finale della seconda guerra mondiale, che vedeva ancora il territorio orobico alleato dei nazisti con la Repubblica di Salò, di fatto una diretta emanazione della volontà di Hitler di non arrendersi all’evidenza della sconfitta imminente.

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