Solto Collina si prepara ad accogliere un evento di grande spessore culturale e spirituale in occasione della Pasqua, grazie alla terza edizione delle “Settimane della Cultura”, organizzate dagli Uffici Pastorali e dagli Istituti Culturali Diocesani. Il 3 aprile 2025, alle 20:45, nella Pieve di Santa Maria Assunta, andrà in scena in anteprima nazionale lo spettacolo teatrale “Il Cireneo”, un’opera unica che unisce spiritualità e riflessione sulla società contemporanea.
L’evento, a ingresso gratuito, è realizzato con la cura di deSidera Teatro, nota realtà di produzione teatrale con particolare sensibilità verso l’ambito del Teatro Sacro, che ha dato vita a questo progetto speciale con la drammaturgia di Ermanno Bencivenga, filosofo e saggista italiano di fama internazionale, che ha scritto questo testo dopo essere restato folgorato dalla straordinaria capacità interpretativa di Luciano Bertoli. Il testo prende vita grazie a Luciano Bertoli, che interpreta Simone di Cirene, il protagonista della vicenda. A fianco di Bertoli, i giovani attori Matteo Bertuetti e Gabriele Reboni danno vita ai figli del Cireneo, che interrogheranno il padre al suo ritorno da un’esperienza toccante, che gli cambierà la vita: l’incontro con il Nazareno, mentre veniva condotto al Golgota.
La storia a cui il pubblico assisterà potrebbe sembrare nota, ma la figura di Simone di Cirene, detto “Il Cireneo” viene raccontata, in questo spettacolo, in una luce inedita, divenendo pretesto per allargare lo sguardo verso la società e il territorio in cui la storia del Cristianesimo si consuma, approfondendo il complesso rapporto di convivenza tra i popoli Palestinesi. Dopo l’incontro con Gesù, il Cireneo torna a casa e racconta ai suoi figli l’esperienza che gli ha cambiato la vita. Durante il dialogo con i figli Alessandro e Rufo, due anime diverse ma accomunate dalla rabbia contro l’oppressione del potere romano e verso gli altri popoli che abitano la Palestina, emergono temi caldi, quasi attuali: la lotta contro l’oppressione e il desiderio di ribellarsi alla violenza. Un testo di straordinaria attualità, che riaccende l’attenzione sull’attuale conflitto israelo-palestinese, ponendo l’attenzione sulle diverse posizioni che portano allo stesso tragico risultato: la guerra.
L’opera di Bencivenga, dunque, non è solo una riflessione religiosa, ma un testo che mette in discussione le dinamiche politiche e sociali di oggi, facendo eco alla realtà del conflitto e alla difficoltà di trovare una via di pace. Il messaggio di Gesù, con la sua solidarietà gratuita e il suo esempio di non-violenza, diventa un faro di speranza in un mondo segnato dalla violenza e dalla divisione.
L’evento è sostenuto dal Comune di Solto Collina e organizzato dal Consigliere con delega alla Cultura, Davide Romeli, in collaborazione con l’Unità Pastorale delle Parrocchie della Collina (Solto Collina, Esmate, Riva di Solto, Zorzino, Fonteno).
L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.