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A Clusone in scena “La vendita del core humano” di Giovanni Legrenzi

Dopo il grande successo del concerto inaugurale, prosegue con il secondo appuntamento musicale «Un’estate d’incanto a Clusone. Giovanni Legrenzi e la sua musica mirabile», la nuova sezione estiva di Musica Mirabilis. Un progetto speciale sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca che anticipa il cartellone autunnale della quarta edizione del Festival musicale internazionale dedicato alla riscoperta e alla rivalutazione in epoca contemporanea del compositore clusonese Giovanni Legrenzi (1626-1690).

Sabato 30 agosto, alle 20.30, nella suggestiva cornice acustica e architettonica della Chiesa della Beata Vergine del Paradiso di Clusone, va in scena La vendita del core humano, uno dei più intensi e simbolici oratori di Giovanni Legrenzi, proposto in prima esecuzione in epoca contemporanea, con la nuova interpretazione drammaturgica, liberamente ispirata al Doktor Faustus di Thomas Mann, di Sandro Cappelletto, scrittore e critico musicale noto al grande pubblico per le trasmissioni di Radio Tre e Rai Cinque.

Composto a Ferrara, nel periodo durante il quale Giovanni Legrenzi prestava servizio come maestro di cappella dell’Accademia dello Spirito Santo, fondata dal marchese Guido Bentivoglio, La vendita del core humano venne rappresentato per la prima volta il 23 marzo del 1676, all’Accademia della Morte di Ferrara, prestigiosa associazione cittadina che svolgeva un’attività artistica analoga a quella dello Spirito Santo. L’oratorio godette, fin da subito, di un grande successo, consolidando la fama di Legrenzi come uno dei massimi autori del suo tempo. Venne replicato a Vienna, nella cappella dell’Imperatore Leopoldo I, nel 1692 e quattro anni più tardi, a Venezia, nell’Oratorio filippino di Santa Maria della Consolazione detta della Fava, nel quale Legrenzi verrà sepolto, dopo la sua morte, avvenuta il 27 maggio 1690. L’opera – scritta su libretto di Pier Matteo Petrucci – mette in scena il conflitto tra bene e male attraverso personaggi allegorici (il Cuor humano, l’Angelo custode, il Piacer vano, il Mondo, Cristo e il Demonio) ed è considerata una delle vette artistiche di Legrenzi, compositore clusonese tra i compositori più rappresentativi del Barocco europeo.

Protagonisti del concerto sono Alessandro Carmignani (Canto), Enrico Torre (Alto), Gianluca Ferrarini (Tenore), Marcello Vargetto (Basso), Marco Frezzato (violoncello), Mauro Pinciaroli (tiorba e chitarrone), Ivana Valotti (organo e clavicembalo) con Giovanni Acciai alla direzione musicale e con la drammaturgia di Sandro Cappelletto.

L’ingresso è gratuito.

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