Dal 27 settembre 2025 il Museo Diocesano di Bergamo torna nel cuore di Città Alta, lì dove è nato il primo nucleo della collezione, nel 1961. ‘il Bernareggi’ è un Museo diffuso, un racconto alla scoperta della Chiesa bergamasca lungo 1700 anni. “Il Bernareggi”, il nuovo Museo Diocesano di Bergamo, trova la propria sede all’interno dell’antico Palazzo vescovile, posto tra la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni e la Curia, in piazza Duomo nel cuore di Città Alta.
Dopo diversi spostamenti che hanno riguardato gli spazi espositivi negli scorsi decenni, torna così sul colle di San Salvatore, in prossimità del luogo in cui fu inaugurata la sua prima sede, nel 1961. È un progetto fortemente voluto dalla Diocesi di Bergamo e dal vescovo Francesco Beschi, per permettere a tutti di conoscere l’arte sacra bergamasca in uno spazio unico e di grande fascino.
L’inaugurazione giunge al termine di un lungo percorso di ripensamento e riorganizzazione degli spazi che la Diocesi di Bergamo ha voluto dedicare alla valorizzazione del patrimonio storico artistico. Per questo il palazzo che ospita il nuovo Museo Diocesano è stato oggetto di un importante intervento di recupero e valorizzazione architettonica, che racconta la storia di Bergamo e della sua Chiesa ed è inserito nella più ampia stratificazione archeologica di piazza Duomo: la riscoperta di questo edificio riconsegna ai bergamaschi un significativo tassello, utile a ricostruire le vicende che riguardano la parte della città più densa di storia.
Il nuovo Museo è molto più che uno spazio espositivo: si configura come un percorso museale, un vero e proprio itinerario nella bellezza che unisce sin d’ora il Palazzo vescovile medievale (con l’Aula Picta), i resti dell’antica Cattedrale paleocristiana (oggi Museo dell’Antica Cattedrale), il Battistero e, in futuro, anche l’area archeologica del Tempietto romanico di Santa Croce – posto tra il nuovo Museo e la Basilica di Santa Maria Maggiore -, dove è in corso una campagna di scavo, condotta dalla Soprintendenza. Chiude idealmente il percorso l’Oratorio di San Lupo situato in via San Tomaso, in Città Bassa, dedicato all’arte contemporanea. Un polo museale, quindi, accessibile grazie ad un biglietto unico che consente ai visitatori di conoscere tutti questi luoghi, in un viaggio che abbraccia oltre 1700 anni di storia.
Il Museo continua l’opera avviata da mons. Adriano Bernareggi, vescovo di Bergamo dal 1936 al 1953. Durante il suo episcopato Bernareggi, uomo di cultura e di visione pastorale, avviò un importante opera di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Diocesi, lasciando un’eredità preziosa, divenuta il nucleo principale della collezione del Museo.
I NUMERI
1 percorso museale, 4 luoghi: Antica Cattedrale (III secolo d. C.), Palazzo vescovile e Aula Picta, Battistero della Cattedrale, Oratorio di San Lupo (Città Bassa); 1700 anni di storia della Chiesa di Bergamo; 1 biglietto unico.
Palazzo vescovile (nuova sede del Museo): 10 sale, 2 piani, 900 mq di superficie espositiva; circa 70 opere dal XIV al XX secolo, tra cui 37 dipinti su tela e tavola, 3 polittici monumentali, 9 sculture e oltre 20 oggetti d’arte; 12 grandi reperti lapidei e 60 frammenti archeologici di epoca romana, medievale, altomedievale, rinascimentale, rinvenuti in più di 1 anno di scavi e indagini archeologiche.
6 anni di lavori edili, di restauro e di allestimento museografico; più di 40 imprese coinvolte, 4 specializzate in restauro e oltre 20 restauratori; 250 mq di affreschi, 150 mq di soffitti lignei e 50 mq di piani pavimentali lapidei e mosaici romani restaurati; 1600 mq di intervento di recupero e valorizzazione architettonica;1 sala multimediale; 1 nuovo ingresso al museo direttamente da piazza Duomo e 4 grandi donatori: Guido Crippa e Carmen Oberti (nove dipinti di Evaristo Baschenis e quattro opere di Giacomo
Manzù), don Natale Maffioli (ostensorio di Lello Scorzelli), eredi di Mons. eredi di Mons. Marco Farina (una scultura di
Giacomo Manzù) e 15 parrocchie, enti e fondazioni culturali coinvolti nel progetto museale.



















