Si è scritta una pagina storica per lo sport italiano e anche per quello bergamasco a Sakai, in Giappone, dove si sono conclusi i Campionati Mondiali di monopattino freestyle. Per la prima volta nella storia della disciplina, un atleta azzurro è riuscito a conquistare una medaglia iridata, certificando la crescita esponenziale di un movimento nazionale giovane ma estremamente promettente.
L’impresa porta la firma di Stefano Marzella, il quindicenne di Ponte Nossa, che ha sbaragliato la concorrenza internazionale. Dopo aver superato brillantemente le semifinali, Marzella ha dominato la finale nella specialità Street, assicurandosi una prestigiosa medaglia d’argento (foto Skate Italia). L’atleta azzurro si è posizionato immediatamente dietro al francese Jules Boi Frieh, superando l’americano Miles Mcgowan e garantendo all’Italia un risultato senza precedenti.
Questo successo storico non solo consacra il talento purissimo del giovane rider nossese, ma apre nuove e brillanti prospettive per tutto il monopattino freestyle nazionale. “È stata prima di tutto una bellissima esperienza, anche grazie a Stefano (il CT) e Luca (il compagno di squadra) -sono le prime parole a caldo del ragazzo di Ponte Nossa-. Ho lavorato sodo per questo secondo posto e la competizione è stata abbastanza difficile, ma ce l’ho fatta e sono davvero contento di questa medaglia!”.
Grande soddisfazione e orgoglio sono stati espressi anche dal Commissario Tecnico Stefano Viotti, che ha sottolineato il peso dell’impresa. “Siamo orgogliosissimi di annunciare che Stefano Marzella, a soli 15 anni, è diventato il primo atleta italiano nella storia del Monopattino Freestyle a conquistare una medaglia d’argento ai Campionati Mondiali. Un risultato straordinario, che segna un vero punto di svolta per il nostro movimento nazionale”.


















