Anticipando di un giorno la consuetudine storica, nella serata del 12 dicembre, la sala giunta del Comune di Songavazzo ha accolto i ragazzi assegnatari le borse di studio per l’anno scolastico 2024-25. Ben 10 ragazzi hanno pervaso di orgoglio i loro genitori e l’amministrazione, regalando loro questo bel momento, foriero di spunti di riflessione così sintetizzati dal Sindaco Giuliano Covelli.
“Oggi è un giorno speciale. È un giorno in cui celebriamo l’impegno, la costanza e il talento dei nostri giovani. Consegniamo borse di studio che rappresentano non solo un riconoscimento del merito, ma anche un investimento nel futuro del nostro Paese. Oggi premiamo dei vincitori, ma soprattutto celebriamo dei vincenti. La differenza non è sottile, e vale la pena ricordarla. Il vincitore è colui che arriva primo in una competizione, che eccelle nei risultati, che supera una prova meglio degli altri. Ed è giusto festeggiare questi traguardi: dietro ogni voto alto o progetto brillante ci sono ore di studio, sacrifici, rinunce, una disciplina che non sempre è facile mantenere. Ma il vincente è qualcosa di più. Il vincente è chi non smette di imparare, chi affronta le difficoltà senza arrendersi, chi cresce dopo ogni errore, chi mette passione in ciò che fa. Il vincente non si misura solo con gli altri, ma soprattutto con sé stesso. Non cerca solo un podio: cerca un percorso. Non pretende scorciatoie: sceglie la responsabilità”.
Hanno ricevuto la borsa di studio per gli importanti meriti conseguiti nell’anno scolastico 2024-25: Alessia Barzasi, Alessia Pezzoli, Alice Trussardi, Chiara Barzasi, Filippo Zamboni, Lorenzo Pessina, Mattia Barzasi, Nicolò Pezzoli, Sebastiano Berti, Sveva Brasi.
“A voi, ragazze e ragazzi -ha concluso il primo cittadino- auguriamo di essere sempre vincenti, perché avete dimostrato quella forza interiore che vi accompagnerà ben oltre l’aula scolastica: la curiosità, la disciplina, la capacità di sognare, l’umiltà di mettersi in discussione, la volontà di diventare cittadini migliori. A voi va il nostro applauso, ma anche il nostro incoraggiamento: continuate così. Continuate a investire su voi stessi. Continuate a credere nel valore della conoscenza, che è la vera leva del cambiamento. Continuate a essere esempio per i vostri compagni e orgoglio per le vostre famiglie. Il futuro non è qualcosa che semplicemente arriva: è qualcosa che si costruisce. Che questo riconoscimento sia un punto di partenza, non un punto d’arrivo. Continuate a essere vincitori nei risultati e vincenti nella vita”.


















