Per aumentare la resilienza del territorio, favorire le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici e mitigare il rischio idrogeologico, anche negli eventi emergenziali, la Giunta di Regione Lombardia ha approvato la proposta di programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrico principale. La proposta è dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di concerto con il collega Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).
“Il reticolo idrico principale è di competenza regionale – ricorda l’assessore Sertori – e, con il programma approvato oggi, attueremo interventi prioritari sugli alvei, attraverso gli enti locali, per un importo di 1,3 milioni di euro nel biennio 2026-2027”. “La programmazione di questo tipo di azioni – continua Sertori – conferma la costante e concreta attenzione nei confronti di tutto il territorio regionale”.
Gli interventi di ripristino e manutenzione dell’alveo e per il recupero della funzionalità idraulica sono realizzati al fine di ripristinare la sezione di deflusso dell’alveo e mantenere la funzionalità delle opere idrauliche esistenti. Le opere saranno attuate dagli enti locali con le autorità idrauliche rappresentate dagli Uffici Territoriali Regionali, che esercitano la vigilanza sul reticolo di competenza regionale.
Ad Albino, è previsto l’intervento di manutenzione straordinaria per il ripristino della sezione idraulica del Torrente Albina, nel tratto a monte di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 150.000 euro nel 2026. “Lo stanziamento approvato dalla Giunta è un piano d’azione concreto che tocca le aree più fragili della nostra provincia, garantendo la tenuta dei corsi d’acqua e la protezione delle comunità locali”, dichiara Michele Schiavi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità. “Questo piano dimostra un’attenzione meticolosa per il bacino bergamasco. Ringrazio gli assessori Sertori e Comazzi per la rapidità con cui hanno dato seguito a questa delibera, che permette ai dirigenti dell’UTR di Bergamo di attivare subito l’ente locale per l’avvio dei lavori. La Lombardia continua a essere un modello di efficienza, trasformando le tasse dei cittadini in sicurezza reale per il territorio”.



















