Continua l’allarme valanghe sull’arco alpino. L’ultimo episodio si è verificato lunedì 16 marzo intorno alle 13,30 sul ghiacciaio del Presena, nel territorio di Vermiglio, in Trentino, al confine con la località bresciana di Ponte di Legno, nel comprensorio sciistico del Tonale. Una persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata in elicottero in codice rosso all’ospedale di Trento.
L’allarme è scattato intorno alle 13,30 e sul posto sono stati prontamente inviati i soccorsi. Due le persone travolte che, da quanto si apprende, si trovavano fuori dalle piste battute, comunque nel comprensorio del ghiacciaio del Presena, al confine tra Trentino e Lombardia. Un uomo è stato estratto dalla neve in arresto cardiocircolatorio, in gravissime condizioni, ed è stato necessario trasportarlo in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento.
Più rassicuranti le condizioni della seconda persona rimasta coinvolta dal distacco improvviso di neve. L’altro sciatore, infatti, sarebbe stato soltanto sfiorato dalla massa della slavina ed è rimasto praticamente illeso. Sul posto le squadre del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, oltre all’elisoccorso decollato dall’ospedale Papa Giovanni di Bergamo e a quello di Trento, ma anche i carabinieri.
Dopo le nevicate dei giorni scorsi e le alte temperature registrate lunedì 16, la situazione sulle montagne dell’arco alpino è molto delicata e si raccomanda la massima prudenza. E’ sempre consigliato di consultare i bollettini nivometeorologici prima di intraprendere attività sulla neve.



















