Le Aree Interne rappresentano il cuore del Paese: coprono circa il 60% del territorio nazionale, comprendendo zone montane, collinari e piccoli borghi storici e ospitano circa un quarto dell’intera popolazione italiana, distribuito in oltre 4.000 comuni. I dati ISTAT più recenti delineano un importante fenomeno di spopolamento, accompagnato da deciso declino demografico. Per cercate di invertire la rotta, servono interventi e investimenti immediati per garantire futuro e opportunità alle comunità locali, che riguardano il territorio e l’ambiente, i servizi essenziali, la cultura, l’innovazione e la digitalizzazione, il lavoro, l’impresa locale e l’inclusione.
Su queste basi, Azione Bergamo organizza un incontro pubblico dal titolo “Aree Interne: Strategie per uno Sviluppo Sostenibile“, che si terrà sabato 13 giugno 2026 dalle ore 10.30 a Clusone (BG), presso la Sala Legrenzi in Piazza Marinoni 1.
”L’evento nasce con l’obiettivo di avviare un confronto aperto a partire dalle proposte concrete che Azione ha portato recentemente in Parlamento” spiega il segretario provinciale, Rossano Pirola. “Ora vogliamo portare sul territorio il grande lavoro fatto, partendo proprio dalla provincia di Bergamo. Poniamo al centro del dibattito alcuni temi cruciali per il rilancio dei territori montani e periferici: il contrasto allo spopolamento, la valorizzazione della cultura e delle risorse locali e la costruzione di territori più vivibili, innovativi e inclusivi.”
“In Lombardia assistiamo a una tendenza preoccupante: le città e i grandi centri crescono, mentre le nostre valli e aree interne si spopolano in modo inarrestabile” osserva la referente regionale Aree Interne di Azione, Simonetta Fiaccadori. “L’incontro di Clusone non sarà la solita conferenza frontale, ma una vera occasione di ascolto aperta a tutti. Vogliamo raccogliere i bisogni di chi vive e amministra il territorio: tutte le istanze diventeranno un documento programmatico da difendere in Regione e a livello nazionale.”
L’invito a partecipare e a portare il proprio contributo è esteso ad amministratori locali e rappresentanti istituzionali, esperti di sviluppo territoriale, economia e ambiente, imprese, associazioni, cooperative e cittadini. L’evento è promosso e organizzato da Azione Bergamo. La cittadinanza, i rappresentanti della stampa e gli amministratori locali sono invitati a partecipare.


















