Notizie

Albino: entro l’estate nasce il centro del riuso

Un profondo cambiamento è alle porte per il Comune di Albino ma in particolare per i suoi cittadini. Nei primi giorni di agosto prenderanno ufficialmente il via i lavori per la realizzazione del nuovo “Centro del riuso”, un’opera strategica che punta a dare una seconda vita agli oggetti quotidiani, coniugando per la prima volta la sostenibilità ecologica con il supporto sociale alle fasce più deboli della popolazione.

Il progetto entra nella sua fase operativa dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto. La firma del contratto e la consegna formale dei lavori sono previste in questi giorni, aprendo la strada all’apertura del cantiere entro l’inizio del prossimo mese. L’opera prevede un quadro economico complessivo di 300mila euro, interamente coperto grazie alle risorse ottenute tramite la partecipazione al bando regionale “Ricircolo: risorse circolari in Lombardia per gli enti locali”, promosso da Regione Lombardia per incentivare la riduzione della produzione di rifiuti sul territorio.

“Sarà una struttura coperta di quasi 200 metri quadrati calpestabili, completata da un ampio piazzale esterno di 450 metri quadrati destinato al parcheggio e alle operazioni di carico e scarico delle merci -spiega l’assessore Fabio Terzi-. Qui i cittadini potranno conferire beni ancora in buono stato e perfettamente funzionanti che altrimenti rischierebbero di finire nei circuiti di smaltimento: elettrodomestici, suppellettili, soprammobili, articoli per la casa e persino giocattoli”.

L’amministrazione comunale ha optato per una collocazione strategica: il nuovo edificio sorgerà proprio a fianco dell’attuale centro di raccolta comunale. Una scelta non casuale, pensata per massimizzare la comodità dell’utente e l’efficacia del servizio.

“La contiguità fisica permetterà ai cittadini di identificare immediatamente il luogo e, soprattutto, risolverà tempestivamente i casi dubbi. Qualora un oggetto portato al Centro del riuso dovesse essere giudicato non idoneo o troppo deteriorato per essere reimmesso sul mercato, il cittadino potrà comodamente spostarsi di pochi metri ed entrare nella piattaforma ecologica adiacente per il corretto smaltimento, scongiurando il rischio di abbandoni impropri lungo le strade”.

L’aspetto più innovativo del progetto risiede nella sua forte impronta sociale. La gestione della struttura sarà affidata tramite un’apposita convenzione alle ACLI di Albino. Grazie a questa sinergia, i beni raccolti verranno redistribuiti gratuitamente o a un prezzo puramente simbolico a persone e famiglie che si trovano in condizioni di fragilità economica.

La nascita del Centro del Riuso rappresenta solo il primo tassello di una riqualificazione più ampia dell’intera area. Subito dopo la pausa estiva, infatti, è previsto il via ai lavori per il rifacimento completo della vicina piattaforma ecologica.

“Il progetto definitivo ha già superato la fase della Conferenza di Servizi asincrona, raccogliendo i pareri e le indicazioni tecniche della Provincia di Bergamo e di Uniacque. Tali prescrizioni sono attualmente in fase di recepimento da parte dei progettisti per la stesura del piano esecutivo. L’obiettivo finale dell’amministrazione è consegnare alla cittadinanza, entro i prossimi mesi, un polo della sostenibilità completamente rinnovato, moderno ed efficiente”.

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Sale Marasino: camion blocca la circolazione lungo la strada Sebina orientale
Songavazzo: il Palio degli Asini è andato alla “Principessa Merida”