Sono giorni di grande lavoro e di allerta generale per gli operatori del Corpo Nazionale del Soccorso alpino e speleologico, in considerazione dell’alta frequentazione di sentieri e montagne, viste le vacanze e le belle giornate.
Domenica 16 agosto alle 15 la sala operativa dell’Agenzia Regionale Emergenza e Urgenza (Soreu) ha per esempio attivato i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Sesta Delegazione Orobica per una donna di 43 anni colpita da un malore mentre si trovava nei pressi dell’area picnic di Castello Orsetto, al Passo della Presolana, al confine tra i comuni di Castione, Colere e Angolo Terme. Il personale di turno è partito subito con il mezzo ambulanzato.
Si è trattato di due soccorritori della Stazione di Clusone di turno al centro operativo “Rino Olmo”. Hanno raggiunto la donna e, in accordo con la Soreudelle Alpi, l’hanno trasportata fino all’ambulanza nei pressi del Passo della Presolana. Sul posto anche i volontari del Corpo Volontari Presolana. L’intervento è terminato intorno alle 16,15.
Sabato 15 agosto poco prima delle 14 c’era stato un altro allertamento del Soccorso Alpino bergamasco, per una persona pure colpita da malore nei pressi del rifugio Malga Lunga, a Sovere. In difficoltà era un uomo di 69 anni. Anche in questo caso sono partiti i due turnisti per la precisione della Stazione di Oltre il Colle, del centro operativo di Clusone. Attivato anche l’elisoccorso di Bergamo di Areu. L’intervento si era concluso dopo due ore e mezza.
Tre interventi quasi consecutivi anche in Valle Brembana. Il primo intorno alle 12,30, per una persona infortunata nei pressi di un torrente a Carona. Subito dopo, altra attivazione da parte della Soreu delle Alpi per una persona infortunata a Piazzatorre. Terzo intervento nel comune di Roncobello, per un escursionista che non era più in grado di proseguire. Impegnati in totale una ventina di tecnici della Stazione di Valle Brembana, compresi due della Stazione di Valle Imagna.


















