Un giovedì segnato dal maltempo alla Sei Giorni di enduro. Le sei prove speciali in programma nella quinta giornata sono state ridotte a quattro per via della pioggia caduta fin dalla notte sui tracciati. La gara si è svolta tra Cavalli (Clusone), Bossico, Val di Tede e Plarina (Onore). Nonostante le avverse condizioni meteo, il pubblico non è mancato, a testimoniare ancora una volta come Bergamo sia davvero la patria dell’enduro.
Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, l’Italia è sempre al comando della classifica nel World Trophy con oltre 8 minuti sulla Svezia. Lo spagnolo Josep Garcia è tornato a primeggiare: è lui il vincitore di giornata con 5” sul rivale Andrea Verona. Garcia, protagonista di due cadute che però non gli hanno pregiudicato la corsa alla vittoria, ha trionfato nelle Speciali di Cavalli e Plarina: ora è sempre più leader della generale ad una giornata dal termine della corsa.
Anche Andrea Verona è stato vittima di una caduta nella prima prova speciale: nessuna conseguenza fisica per lui che nelle due prove successive (Val di Tede, Bossico) ha realizzato il miglior tempo. L’Italia (Samuele Bernardini, Morgan Lesiardo, Manolo Morettini, Andrea Verona) ha in pugno il World Trophy: gli azzurri hanno quasi otto minuti di vantaggio sulla Svezia. Seguono Francia, Stati Uniti e Spagna.
Il terzetto tricolore Junior mantiene circa un minuto di vantaggio sui rivali della Francia nel Junior Trophy. La squadra composta da Manuel Verzeroli, Kevin Cristino e Alberto Elgari ha visto la propria leadership insidiata nel corso della prima prova speciale: a Cavalli gli italiani hanno sofferto (per Cristino anche una caduta), pagando circa 40 secondi dalla Francia. Ma nelle ultime due prove gli Azzurrini si sono riscattati in fretta recuperando il gap perso in precedenza. L’Australia chiude il podio provvisorio davanti agli Stati Uniti e alla Spagna.
Nel Women’s Trophy il terzetto americano (Brandy Richards, Rachel Gutish, Korie Steede) in classifica porta il margine di vantaggio sull’Australia a più di 35 minuti. L’Italia (Francesca Nocera, Sara Traini, Asia Volpi) è quarta, dietro alla Francia e davanti alla Gran Bretagna. La punta azzurra, la bergamasca Francesca Nocera, è al settimo posto nella classifica assoluta che vede al comando la statunitense Brandy Richards davanti all’australiana Danielle Mcdonald e alla connazionale Korie Steede.
Oggi, venerdì 29 agosto, giornata conclusiva della 99esima edizione della Six Days con la prova di motocross che si svolgerà all’interno del territorio di Covo.
«Bella giornata oggi – ha commentato il leader della classifica individuale e vincitore di giornata Josep Garcia -. Sono stato vittima di due piccole cadute, ma stiamo spingendo al massimo».
«Giornata buona – ha detto Andrea Verona, punta della nazionale italiana -. Ho fatto una scivolata nella prima prova speciale che mi è costata qualche secondo di troppo, ma con Garcia è stata una grande battaglia anche oggi. Era presente tanto fango sul tracciato e quindi non è stato facile. Contento di come ho guidato ed anche del Team Italia che è andato forte».
«Oggi è stata un giornata abbastanza al limite – ha sottolineato Kevin Cristino, pilota della squadra Junior azzurra -. Siamo partiti con una prima speciale quasi nuova (tracciato modificato a Cavalli rispetto ai giorni scorsi) e lì abbiamo pagato parecchi secondi. Poi nelle prove sui sassi siamo riusciti a primeggiare recuperando il gap. Cercheremo di portare a casa la manche di cross e di vincere la gara».
«Un’altra giornata positiva – ha affermato la beniamina di casa Francesca Nocera -. Con la squadra siamo ancora quarte. Ora ci manca ancora la prova di cross e punterò a divertirmi».
«Fino ad ora nell’arco dei cinque giorni la corsa è andata bene – dichiara il direttore di corsa Paolo Buratti -. Oggi è stata la giornata più complicata per via del meteo. Ma nonostante tutto l’abbiamo portata a casa. Devo ringraziare tutto lo staff del Motoclub Bergamo che ha lavorato al meglio nell’organizzazione della manifestazione. Ringrazio questura, polizia, carabinieri e tutti gli enti pubblici che ci hanno aiutato in questi giorni: il loro contributo è stato fondamentale».