Trasformare un dolore incolmabile in un gesto di speranza che possa salvare altre vite. È questo l’obiettivo del progetto nato in memoria di Matilde, la quindicenne scomparsa improvvisamente lo scorso 18 agosto a causa di un malore accusato mentre si trovava in vacanza con i genitori.
La ragazza, ricordata da tutti per la sua vitalità travolgente e la sua solarità, ha già lasciato un segno tangibile del suo altruismo: attraverso la donazione degli organi, ha infatti ridato speranza a cinque persone in tutta Italia. Ora, la sua eredità d’amore prosegue grazie all’iniziativa promossa dall’amica Laura, sostenuta dalla famiglia e dal Comitato TUTTIXTUTTI di Clusone.
Il progetto punta a sostenere l’associazione Amici della Pediatria, attiva da 36 anni all’interno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L’obiettivo è ambizioso: finanziare l’acquisto di un ecografo completo di sonde destinato al Pronto Soccorso Pediatrico della struttura orobica.
Si tratta di uno strumento diagnostico fondamentale che permetterà ai medici di effettuare accertamenti rapidi, precisi e meno invasivi, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e lo stress per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Si può partecipare alla raccolta fondi cliccando al link CLICCA QUI
“Donare questo macchinario nel nome di Matilde – spiegano i promotori – significa far sì che il suo sorriso continui ad accompagnare ogni bambino nel percorso di cura”. Un invito alla solidarietà rivolto a tutta la comunità, affinché il ricordo di una giovane vita spezzata possa trasformarsi in uno strumento concreto di protezione e salvezza per il futuro di molti altri piccoli pazienti.


















