Oggi è andato in scena il gran finale del primo Bergamo Ski Tour. La pista degli Spiazzi di Gromo ha ospitato la gara ad inseguimento con partenze ad handicap in tecnica di pattinaggio. Si è tenuto conto dei distacchi accumulati nelle due giornate precedenti e dei bonus della prova sprint. La prova era valida per la Coppa Italia Sportful per la categoria senior e Rode per le categorie giovanili.
Nella categoria Aspiranti (Under 18) femminile successo della valdostana Noemi Glarey, che dopo aver vinto a Schilpario e a Clusone capitalizza il vantaggio accumulato tagliando per prima il traguardo con il tempo totale di 46.19.8. Seconda la sua compagna di squadra Emilie Jeantet distanziata di 17”3. Terza, a 1.16.1, la trentina Nicole Monsorno che ha la meglio nel finale su Alessia De Zolt Ponte, leader della categoria Under 18 femminile. Tra i maschi, gara senza storia dettata dallo strapotere del friulano Luca del Fabbro, che ha chiuso con il tempo totale di 51:38.3. Secondo, distanziato di 33.2, Stefano Dellagiacoma (Trentino), grande protagonista della prova sprint di Clusone. Terzo Davide Facchini (Trentino) a 1:04.8.
Nella categoria Juniores (Under 20) maschile il successo è andato a Simone Daprà, davanti a Mattia Armellini e Lorenzo Romano. Tra le ragazze, senza rivali, la veneta Anna Comarella. Dopo aver vinto le due prove precedenti, non ha concesso nulla alle avversarie ed ha chiuso nel tempo totale di 43.16.5. Seconda la friulana Cristina Pittin a 1.48.4 e terza la trentina Francesca Franchi a 2.07.8.
Nei Seniores, tra le donne ha vinto Lucia Scardoni (Fiamme Gialle), davanti a Sara Pellegrini (Fiamme Oro) e Debora Roncari (Carabinieri). Tra gli uomini, invece, la vittoria finale è andata a Giorgio Di Centa (Carabinieri), che ha preceduto Sergio Rigoni (Fiamme Oro). Sul terzo gradino del podio, l’atleta di casa Fabio Pasini (Esercito).
Nella classifica a squadre delle categorie giovanili, successo del Comitato Fisi Alpi Centrali (di cui fa parte anche la Lombardia). Secondo il Trentino, terzo il Friuli Venezia Giulia.
La tre giorni seriana e scalvina è stata anche un successo per gli organizzatori: gli sci club di Clusone, Gromo e Schilpario. Vinta la scommessa di organizzare una manifestazione a tappe che ha idealmente collegato i tre paesi.
«Un’idea davvero originale – il commento di Federico Sosio responsabile del settore nordico del Comitato Fisi Alpi Centrali – che merita di essere portata avanti in futuro. Tutti sono riusciti ad essere all’altezza delle aspettative ed hanno organizzato un fine settimana di grande sport riuscendo anche a coinvolgere le tre comunità che hanno ospitato queste gare. Non è stato facile organizzare questo evento specie per le difficoltà legate all’innevamento, ma gli organizzatori hanno saputo preparare tre piste in modo perfetto».



















