A Gandino è stato uno scrutinio al cardiopalma, con un testa a testa fra i due candidati, Filippo Servalli e Pietro Nodari.
A spuntarla, per soli 42 voti, è stato il vicesindaco uscente. Servalli, candidato della lista civica “Insieme per Gandino, Barzizza, Cirano” ha raccolto 1352 voti, il 50,8%.
Pietro Nodari, candidato della lista di centrodestra “Idee, impegno, risultati”, ha invece ottenuto 1310 voti, pari al 49,2%. A Gandino l’affluenza è stata del 60,07%. Schede nulle: 56 Schede bianche: 68.
«È stata dura – commenta Servalli -, abbiamo vinto sul filo di lana, però sono molto contento di essere il sindaco di tutti i gandinesi, perché è questo l’obiettivo: da domani sono il sindaco anche di quelli che non mi hanno votato in quanto ho nel mio cuore il mio paese e il futuro dei gandinesi. Devo ringraziare tutti gli elettori, ma soprattutto la squadra: sono stati bravi, in gamba; nuovi, giovani, ma forti».
«Tra le priorità – prosegue Servalli – c’è il tema della Comunità energetica con cui rendere efficiente il nostro paese. Vogliamo rilanciarlo come un paese storico che culturalmente ha molto da dire e rilanciarlo come un paese che può mettersi a disposizione per fare crescere tutta la valle. Vogliamo fare valere il fatto che siamo una comunità laboriosa che ha tante cose da dire a tutti e costruire un futuro per le giovani generazioni: abbiamo bisogno proprio di loro».
Il commento del nuovo sindaco:

















