Ieri sera a Cerete Alto si è tenuta la prima serata di apertura dei cortili. Le lancette del tempo sono tornate all’anno 1930 e sono state rispolverate tradizioni, costumi e lavori di una volta. Nel museo allestito presso la cappella dell’Annunciata i cimeli più preziosi e tanti oggetti riconducibili alla fede. Tra i cortili delle case anche la rappresentazione della compagnia “Olt e bas” che ha messo in scena un’ironica lite di cortile. Tanti i mestieri in mostra: il maniscalco, il calzolaio, il casaro, la cucitrice, la maestra. Un vero e proprio tuffo nell’atmosfera del secolo scorso. Ad allietare la serata i canti popolare della compagnia “Donne dell’Era e Musici” e la musica della band “Tribrut e u bel”. Domenica i cortili riaprono alle ore 17.
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