Tira di qua, tira di là, se la coperta è corta qualcosa resta sempre fuori. In anni di crisi, di carenza di risorse, fare quadrare i conti è sempre un’impresa. Lo sanno bene gli amministratori comunali e gli impiegati degli uffici a cui spetta ogni anno di compiere miracoli alla calcolatrice. A Endine Gaiano, in vista dell’attività del prossimo anno, l’amministrazione cerca di giocare d’anticipo. Il prossimo bilancio di previsione, documento che in alcuni comuni recentemente è stato portato all’alzata di mano quasi al termine dell’anno di competenza, secondo l’obiettivo del sindaco Marco Zoppetti, dovrà essere chiuso entro la fine del 2015.
«Per questo – spiega il primo cittadino – abbiamo chiesto agli uffici e agli assessori di fare puntuali previsioni sulle loro spese. La nostra amministrazione anche lo scorso anno ha dovuto far fronte a un taglio delle risorse di circa 110.000 euro e vogliamo almeno avere una stima chiara delle nostre possibilità anche per essere operativi dai primi mesi dell’anno». Tra gli obiettivi che si è posta l’amministrazione comunale all’inizio del mandato (che scade nel 2019) c’è la realizzazione di almeno un’opera pubblica importante (o il palazzetto dello sport o il centro diurno).


















