Nel fine settimana, Parre ha mostrato il suo volto nascosto. Antichi cortili e angoli suggestivi hanno fatto da cornice a una nuova edizione di «Sapori e tradizioni», la manifestazione organizzata dalla Pro loco per riportare in vita il paese di una volta.
Gli scorci più caratteristici di Parre sopra hanno ospitato hobbisti e artigiani, scultori del legno, artisti, musicisti. Erano presenti anche gruppi folkloristici con i loro costumi e canti tradizionali. Si potevano gustare gustare prodotti tipici come scarpinocc, capù e gnoc in cola. Piatti accompagnati dalla birra artigianale, una delle novità di quest’anno grazie alla partecipazione di diversi birrifici del territorio.
«Quest’anno, sulla scia del successo delle passate edizioni, abbiamo più che raddoppiato gli espositori nei cortili del paese, raggiungendo circa le 100 presenze – sottolinea il presidente della Pro loco, Manuele Rodigari -. Vogliamo continuare a far crescere questa manifestazione per valorizzare tradizioni, sapori e antichi mestieri della Val Seriana».
«La mappa che abbiamo creato per raggiungere gli anfratti e i cortili più nascosti ha funzionato. L’obiettivo per l’anno prossimo è migliorare ancor di più questo gioco a nascondino fra gli angoli suggestivi di Parre sopra», dice Fabio Tresoldi, consigliere della Pro loco.
L’edizione 2016 ha inoltre potuto contare su una colonna sonora di prestigio. Per i suoi 95 anni, sabato sera, la banda ha proposto un concerto dedicato al tema «Eroi e supereroi». Domenica, invece, al PalaDonBosco dell’oratorio si è esibito il gruppo ottoni della Scala di Milano.






















