Gli ultimi dati presentati dall’Ats (l’ex Asl) di Bergamo indicano che a livello lombardo la nostra provincia è quella con la più alta percentuale di persone obese nella popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni. Con l’8,5% Bergamo supera la media regionale, che si attesta al 7%.
La responsabile Igiene, Alimenti e Nutrizione dell’Ats bergamasca, Lucia Antonioli, ha dichiarato a L’Eco di Bergamo, che sono comunque dati da prendere con le pinze. «La questione – commenta – è molto più complessa e non si può certo liquidare con un semplice numero. Anche se offre un’indicazione importante».
Ci sono anche dati in controtendenza: ad esempio, i bergamaschi in Lombardia sono quelli che mangiano più frutta e verdura durante il giorno. L’Ats di Bergamo, un paio di anni fa, aveva già condotto uno studio su un campione di bambini tra gli 8 e i 9 anni. Dalla ricerca risulta che circa il 26% dei bambini è in sovrappeso, mentre l’obesità riguarda il 6,5%.
È anche risultato che quasi il 55% dei bambini con almeno un genitore in sovrappeso è anch’esso in sovrappeso. Si riscontra poi un maggior rischio di obesità nei bambini che non fanno la prima colazione o la fanno saltuariamente.



















