Home Notizie Effetto Floating Piers: 10 milioni per il Lago d’Iseo

Effetto Floating Piers: 10 milioni per il Lago d’Iseo

Il Lago d'Iseo visto da San Defendente, a Solto Collina

La Regione Lombardia continua ad investire per lo sviluppo turistico del Lago d’Iseo. Dieci milioni di euro sono stati destinati come contributo di cofinanziamento per gli interventi di riqualificazione, valorizzazione e promozione previsti dall’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst). Interventi per cui è stata preventivata una spesa complessiva di circa 22 milioni di euro.

Lo schema di accordo è stato approvato a due anni dal successo di The Floating Piers, la passerella galleggiante di Christo che ha fatto conoscere il Sebino in tutto il mondo e ha attirato moltissimi visitatori. L’intesa, ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana, «è un atto che concorre alla realizzazione degli obiettivi della programmazione regionale incentivando lo sviluppo sostenibile del tessuto locale e valorizzando l’attrattività turistica territoriale. Un’area geografica, quella del Sebino, che sta diventando sempre più punto di riferimento non solo per il turismo ma anche per i positivi riflessi sull’economia locale».

Il percorso dell’accordo di sviluppo è stato avviato il 29 luglio 2016 insieme ai 16 Comuni interessati. In provincia di Brescia: Iseo, Marone, Monte Isola, Paratico, Pisogne, Sale Marasino e Sulzano. In provincia di Bergamo: Castro, Costa Volpino, Lovere, Sarnico, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Solto Collina, Tavernola Bergamasca. L’iter è proseguito con la delibera del 29 maggio 2017 che ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e i Comuni, finalizzato alla definizione dell’Accordo quadro per il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dell’area del Sebino.

Quattro i principali obiettivi da raggiungere: lo sviluppo dell’attrattività turistica dell’area, la tutela ambientale e protezione del territorio, le infrastrutture (sviluppo di percorsi ciclabili e messa in sicurezza delle strade provinciali interessate da fenomeni franosi e caduta massi) e la promozione del patrimonio culturale.

Dopo aver stanziato, nell’ambito dell’Anno del Turismo in Lombardia, 200.000 euro per le azioni di sostegno alla promozione del territorio e 178.000 euro per l’adeguamento edile e impiantistico dello storico locale ‘Le Palafitte’ a Sulzano (di proprietà del Demanio lacuale), la Regione mette ora a disposizione 10 milioni per il triennio 2018-2020. Di questi, 3 milioni per il 2018, 3 milioni per il 2019 e 4 milioni per il 2020. I soldi sono stanziati per l’attuazione degli interventi previsti dall’Aqst, per un massimo di 600 mila euro per ogni Comune che prende parte all’accordo.

I Comuni si impegnano, da parte loro, ad assicurare il proprio co-finanziamento (fino ad un importo massimo di 11 milioni) per la realizzazione dei 47 progetti inseriti nell’intesa con una quota di risorse almeno equivalente a quella stanziata dalla Regione per il proprio Comune. Cercheranno inoltre altre opportunità di co-finanziamento da parte di soggetti privati, individuati come realizzatori di alcuni degli interventi. Tra i progetti previsti, 28 sono in provincia di Bergamo, 16 in provincia di Brescia e 3 a valenza interprovinciale.

«Ancora una volta Regione Lombardia dimostra grande attenzione alle istanze dei territori. L’approvazione della delibera permetterà ai 16 Comuni bergamaschi e bresciani dell’area del Sebino di promuovere e valorizzare le loro eccellenze paesaggistiche ed ambientali per un deciso rilancio del turismo», ha commentato l’assessora con al Turismo, la bergamasca Lara Magoni.

«L’obiettivo – ha aggiunto – è destagionalizzare l’offerta turistica del Sebino, rendendola appetibile e fruibile per tutto l’anno. Stiamo parlando di realtà dalle notevoli potenzialità che devono puntare ad un turismo sostenibile, di qualità e con strutture all’avanguardia per dare nuova linfa vitale all’economia e all’occupazione locale».

2 COMMENTI

  1. Finanziamento a pioggia su 47 progetti che non porteranno niente. Perche’ non la ciclabile che fa il giro completo del lago in modo di arrivare prima del Garda ?????????????

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