Home Notizie Punto nascita, dal Comitato una mozione per i Comuni

Punto nascita, dal Comitato una mozione per i Comuni

Foto dal sito piariononsitocca.it

Nessuna tregua ad agosto e ora la volontà di riprendere la battaglia con l’inizio dell’autunno. Non si arrende il Comitato “Piario non si tocca”, nato per dire no alla chiusura del punto nascita all’ospedale “Locatelli”. Documenti, incontri, serate, manifestazioni: sono diverse le iniziative già messe in cantiere.

Anzitutto c’è una bozza di mozione predisposta per i 24 Comuni dell’alta Val Seriana e Val di Scalve. «Nell’ultimo direttivo abbiamo deciso di proporre questa iniziativa perché le Giunte si impegnino ad attivarsi presso tutti gli organi competenti al fine di scongiurare la chiusura del punto nascita – spiega la presidente del Comitato, Francesca Giacometti -. La bozza non è stata inviata ai singoli Comuni, l’abbiamo semplicemente resa disponibile sul nostro sito. Ogni cittadino è libero di scaricarla e proporla al consigliere o ai consiglieri che ritiene opportuno sollecitare».

L’obiettivo è quello di spingere i Comuni a schierarsi. «Abbiamo l’esigenza di capire se ogni singola amministrazione, al di là delle decisioni a livello di ambito, intende impegnarsi in maniera concreta e forte per la salvaguardia del punto nascita», aggiunge Francesca Giacometti. Il Comitato, tra l’altro, ha chiesto un incontro ufficiale ai 24 sindaci e al direttivo dell’ambito Alta Val Seriana e Val di Scalve. L’appuntamento è per lunedì 10 settembre. «Vogliamo fare il punto della situazione su quanto è stato fatto e cercare di definire azioni in sinergia per il futuro».

Proseguono anche le assemblee sul territorio. La prossima si terrà venerdì 14 settembre, a partire dalle 20,30 al palazzetto “Donizetti” di Bratto. «Come già fatto negli incontri precedenti, vogliamo informare i cittadini, ma anche avere con loro uno scambio di opinioni. Altre serate verranno poi promosse in Val di Scalve, probabilmente verso fine mese». Per fine settembre c’è in programma anche un’altra iniziativa. «Stiamo organizzando una camminata che domenica 30 partirà dall’ospedale di Piario e arriverà a Clusone. Chiederemo l’iscrizione perché stiamo pensando di consegnare ad ogni partecipante una maglietta bianca, dove scrivere “Piario non si tocca”».

Continuano anche i banchetti per l’adesione al Comitato. «Fino al 30 settembre saremo fuori dall’ospedale di Piario, tutte le mattine dalle 8,30 alle 11,30 – spiega ancora Francesca Giacometti -. Finora questa iniziativa sta andando bene: ogni giorno raccogliamo circa cento adesioni. La gente è molto disponibile e attenta al tema del punto nascita. Contestualmente ci rendiamo conto che in tanti non conoscono la situazione specifica o, se la conoscono, non vedono nel rischio chiusura una serie di conseguenze ad ampio raggio».

1 COMMENTO

  1. “L’obiettivo é quello di spingere i comuni a schierarsi.”
    Sarebbe interessante a questo punto(dopo mesi/anni che la còsa é stata decisa/imposta)conoscere il numero esatto dei comuni che si sono già schierati,qualcuno ha dei dati esatti?

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here