Album of the week

BAD MANKEYS – Black Bonus

Secondo disco per i Bad Mankeys, da Kouvola, Finlandia, dopo l’esordio targato 2016 che ci aveva fatto conoscere questo interessante quartetto dedito a sonorità rock’n’roll accostabili alla scena sleaze scandinava più recente ( Hardcore Superstar, Crashdiet e via dicendo ).

La band è formata da Tarmo alla voce, Tomi alle chitarre, Neva al basso e Kukkis alla batteria e si è di fatto autoprodotta completamente tutto il cd, ottenendo decisamente un buon risultato su tutti i fronti. Sono 10 le canzoni che compongono il disco e come detto privilegiano lo sleaze classico scandinavo come nell’iniziale “Honey Dripper” e in “Until Dawn”, ma non disdegnano incursioni in campo più prettamente hard rock come in “Testify” che ha un tiro quasi stoner. Più propense alla melodia sono invece “Give Yourself Up” e “Love is a Two Way Street”, che ci fanno capire come i Bad Mankeys siano una band che non predilige un sound ben preciso ma ama spaziare tra varie influenze. A dimostrazione di quanto detto arriva anche “Running For Freedom”, dall’incedere quasi funky che mi ha ricordato qualcosa degli Electric Boys dell’ultimo disco. Andando verso la fine del disco troviamo il party rock di “Love Comes Knocking At Your Door” e l’hard funky ( alla Extreme ) di “Fight Yourself”, mentre l’ultima canzone è “Limousine and Tambourine”, pezzo contenuto nel primo album del quartetto finlandese, e qui riproposto come bonus. Nota di merito per la produzione, per un disco che a conti fatti segna una decisa crescita rispetto all’album d’esordio.

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