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Casazza-Parre in bicicletta per andare al lavoro

Lasciare l’automobile a casa e andare al lavoro in bicicletta: probabilmente oggi ci stanno pensando in molti, soprattutto in relazione alla possibilità di montare in sella a una due ruote con la pedalata assistita. 

In realtà c’è chi da anni si reca in azienda con la bici a spinta tradizionale e percorrendo anche non pochi chilometri. È il caso di Stefano Mocci, Product Specialist di un gruppo con sede a Campignano a Parre. Stefano, vivendo in Valcavallina (Casazza), in un’oretta con la sua bici da corsa copre sui pedali una trentina di chilometri.

«Ho la passione per la bicicletta e ho deciso di usarla anche per venire al lavoro – racconta Stefano -. Ho fortunatamente a disposizione quello che mi serve per essere presentabile in ufficio e per questa possibilità devo sicuramente ringraziare l’azienda». 

Secondo quello che racconta Stefano in termini di tempo la differenza non è poi così inaffrontabile. «Con un buon allenamento e una bici da corsa – spiega – alle fine, rispetto l’automobile, spendo una mezz’ora in più al giorno».

Inoltre Stefano usa la bici anche dopo avere timbrato il cartellino. «L’azienda in cui lavoro ha diverse sedi – aggiunge – e per gli spostamenti interni sono state messe a disposizioni biciclette con la pedalata assistita».

Fare una trentina di chilometri pedalando e poi presentarsi in ufficio puntuali, non basta solo una certa propensione all’attività fisica, servono anche docce e spogliatoi. «In azienda per tutti i dipendenti c’è la possibilità di potersi fare una doccia – afferma Agostino Piccinali, Consigliere di Scame Parre Spa -. Lo scorso anno inoltre abbiamo deciso di acquistare tre biciclette con pedalata assistita, una per ogni sede. Sono a disposizione per i trasferimenti interni e su prenotazione sono disponibili anche per il tempo libero dei dipendenti».

Un altro incentivo ai trasferimenti casa-lavoro è rappresentato dai percorsi dedicati al popolo delle due ruote. «Speriamo venga completata la pista ciclabile tra Campignano e Parre – aggiunge Piccinali – in mondo si possa fare questo tratto in maggiore sicurezza».

Da sinistra: Stefano Mocci e Agostino Piccinali

1 COMMENTO

  1. Si siiii andare al lavoro in bicicletta ci stanno pensando in molti tantissimi direi, in special modo con bici che costano come uno Scooter, e poi l’Inverno qui da noi dura pochissimo sai che spasso in bici a Gennaio percorrendo magari una trentina di Km. Ma dai…!

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