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Azzone in miniatura nella Torre Civica

Una collezione di miniature che riproducono fedelmente i principali luoghi di interesse di Azzone: è quanto da questa mattina si può ammirare con la mostra permanente allestita nei primi due piani della Torre Civica.

I manufatti sono frutto di un lungo lavoro realizzato in 14 anni da Edoardo Bettoni, in passato primo cittadino di Azzone, che ha deciso di donare i modelli in scala 1:25 al Comune. Da questa mattina il passaggio di proprietà è divenuto ufficiale con le firme sui documenti.

All’inaugurazione sono intervenuti anche rappresentanti dei comuni di Schilpario e Vilminore: tra cui il presidente della Comunità Montana di Scalve, il sindaco vilminorese Pietro Orrù, il vicesindaco di Schilpario Onorino Bonaldi e l’assessore al Turismo dell’Ente Sovracomunale Anselmo Agoni.

La prima cittadina di Azzone Mirella Cotti Cometti ha ringraziato ufficialmente l’ex amministratore a cui ha donato una targa in segno di riconoscenza.

«Da quando sono andato in pensione ho iniziato a costruire queste miniature – spiega Bettoni -. Poi mi sono chiesto: “perché non fare qualcosa del paese?”. Così ho dato sfogo alla mia passione per Azzone. Quando ho visto che le cose venivano bene, ho continuato. Ho fatto la piazza, l’asilo, il lavatoio, la Torre del Dezzo, la chiesa parrocchiale, la Torre Civica, il Palazzo Pretorio di Vilminore e il Santuario dedicato alla Madonna delle Fonti».

Asilo di Azzone in miniatura

Lo scheletro delle miniature è in legno, rivestito con sabbia e intonaco. La maggior parte dei tetti sono realizzati con piccole tegole in ardesia, le grondaie dei tetti in rame, le ringhiere dei balconi in metallo. Alcuni modelli sono curati anche internamente e dotati di luci.

Un approfondimento andrà in onda nei prossimi giorni all’interno di Target alle ore 19 (canale 88 del digitale terrestre di Antenna2).

Oreste Bettoni accanto alla torre del Dezzo

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