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Albino, l’Antares non c’è più

L’Antares non c’è più. La celebre discoteca di Albino (prima ancora cinema Ariston) è ormai un cumulo di macerie, che un po’ alla volta stanno per essere rimosse. L’area in cui sorgeva l’edificio, accanto al semaforo sulla vecchia strada provinciale, sarà infatti riqualificata. 

Se ne è andato davvero un pezzo di storia della Val Seriana. Quando dentro lo stabile c’era un cinema (e un altro dall’altro lato della strada), in tanti hanno imparato a sognare con le storie dei film. Poi, negli anni ‘90 la discoteca che ha fatto ballare e divertire una valle (e non solo). Per ricordare i tempi dell’Antares, un mese fa è stata organizzata anche una serata evento dedicata in particolare a chi era legato a questo luogo per quello che ha rappresentato nella sua giovinezza. 

Dalla settimana successiva sono partiti i lavori di riqualificazione dell’area, durante i quali l’edificio è stato abbattuto. Da gennaio 2020 partiranno i lavori di costruzione del nuovo complesso residenziale chiamato “Residenza Antares”. Da progetto verranno realizzate due palazzine. La prima verrà edificata nell’attuale piazzale e porterà il nome “Ariston” in memoria del vecchio cinema. La seconda verrà costruita successivamente al posto dell’attuale edificio e verrà chiamata “Antares”.

Come sarà la nuova residenza (vista da via Provinciale)

«Sarà un complesso immobiliare in cui verranno realizzate soluzioni immobiliari di varie metrature tra cui trilocali, quadrilocali ed attici con solarium. Un nuovo progetto che ha l’obiettivo di continuare l’opera di riqualificazione del tessuto urbano di Albino», spiega Roberto Paganessi, titolare di Immobilter, la società proprietaria dell’area.

Come sarà la nuova residenza (vista da viale della Libertà)

La riqualificazione è il risultato di un piano attuativo approvato dal Consiglio comunale di Albino. L’accordo prevede che, oltre a cedere aree per spazi pubblici e a realizzare le opere di urbanizzazione concordate, il privato versi al Comune 36 mila euro più il costo di costruzione (stimato in circa 110 mila euro).

1 COMMENTO

  1. Ottimo altra cementificazione quando proprio li a pochi passi c’é un intero quartiere il Fiorito che sta diventando una farsa vuota sotto gli occhi di tutti. Ottimo ottimo!

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