Home Notizie Svincolo di Pedrengo chiuso e la Val Seriana va. La proposta di...

Svincolo di Pedrengo chiuso e la Val Seriana va. La proposta di una bretella

Due giorni di chiusura che sono diventati una prova per lo svincolo di Pedrengo, lungo l’ex Statale 671 della Valle Seriana. Da giovedì mattina al tardo pomeriggio di ieri, causa lavori di manutenzione ordinaria, non si poteva passare sulla rampa d’immissione dalla provinciale 69 in direzione Bergamo. Questo accesso, secondo molti automobilisti, innesca il meccanismo da cui nascono le lunghe code mattutine scendendo dalla Val Seriana.

I veicoli che entrano in superstrada dalla zona di Seriate, Torre de’ Roveri e Scanzo utilizzando lo svincolo creano una sorta di tappo. Si forma la coda e quando questa arriva alla Montenegrone, la Provincia chiude la galleria. Semaforo rosso e Valle Seriana paralizzata, alcune mattine fino a Gazzaniga. Una situazione vissuta quotidianamente da molti pendolari e che il mese scorso ci ha raccontato anche Martino Bigoni, moderatore del gruppo Facebook “Viabilità in Valle Seriana”, ormai punto di riferimento sul web.

La chiusura delle due mattine scorse è così diventata una sorta di test. Cosa accadrebbe se dallo svincolo di Pedrengo non entrassero più veicoli in superstrada? La risposta l’ha data lo stesso Martino Bigoni, postando sulla pagina del gruppo un video, in cui ha mostrato la situazione alle 8,25 di ieri mattina. Immagini inequivocabili: a valle della Montenegrone il traffico scorreva senza intoppi.  

«Con lo svincolo chiuso – sottolinea Bigoni -, per percorrere il tratto dalla galleria all’asse interurbano ci vogliono circa 3 minuti contro i 20-25 che normalmente impieghiamo». Sul gruppo Facebook gli hanno fatto eco in tanti. Quasi tutti i commenti presenti segnalano dai 20 ai 30 minuti in meno impiegati per percorrere il tragitto casa-lavoro.

«Non dico di chiudere per sempre lo svincolo – aggiunge Bigoni -. Si potrebbe pensare a un semaforo che ogni tanto chiuda anche l’ingresso da Pedrengo e non solo la Montenegrone. Ma, soprattutto, è necessario che venga realizzata una seconda corsia, magari parallela alla superstrada, per portare il traffico dell’hinterland sull’asse interurbano, senza bloccare la Valle Seriana». In pratica, una bretella che permetta di bypassare l’ex Statale per chi proviene dalla zona di Pedrengo. «Pensiamoci», conclude Bigoni.

1 COMMENTO

  1. Sono perfettamente d’accordo con Martino Bigoni, occorrerebbe una bretella che permetta di bypassare l’ex SS 671 per chi viene da Scanzo, Torre de Roveri e Seriate in modo tale da innestarsi direttamente sulla tangenziale senza bloccare tutto il traffico della Val Seriana. In questo modo, si avrebbe un grande beneficio per tutti i pendolari della Valle che non meritato di passare ore tutti i giorni nella loro auto per recarsi al lavoro! Altre proposte:
    1 – si dovrebbe anche togliere di mezzo il semaforo di Casnigo lasciando l’immissione verso Colzate solo a chi proviene da Clusone in direzione Bergamo, ma vietando l’uscita sulla provinciale a tutti i veicoli sulla;
    2 – duramente opinabile è stata anche la costruzione della rotonda, sempre in comune di Casnigo, che ha dato la stessa importanza alle poche centinaia di auto che scendono da quel comune rispetto alle decine di migliaia di auto che provengono dall’Alta Val Seriana: semplicemente pazzesco! Si dovrebbe ripristinare, e velocemente, la situazione precedente eliminando la rotonda e rimettendo il bel cartello di precedenza ch esisteva a chi si immetteva sulla strada provinciale!

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here