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Il sostegno di Federica Pellegrini per l’associazione bergamasca “Give me a hand”

Federica Pellegrini (foto da Wikipedia)

Arriva anche il sostegno di Federica Pellegrini per “Give me a hand”, associazione creata da William Amighetti, fisioterapista di Castione. La campionessa di nuoto, su Instagram, ha speso parole per il progetto che si propone di aiutare i bambini amputati e malati dell’Asia.

Tutto nasce da Marimino, un gioiello che contiene un’alga verde pluricellulare chiamata Marimo, termine ideato dal botanico giapponese. Mari in giapponese significa biglia, mentre mo è un termine generico per le piante che crescono in acqua. Nel Marimino, infatti, la piccola alga è racchiusa in una sfera di vetro.

Il gioiello è distribuito dal brand Kaki, ideato dal bergamasco Andrea Zatti. «Marimo è un’alga in via d’estinzione – spiega -. E Marimino è un gioiello nato da un’idea di Arianna Talamona, campionessa del mondo di nuoto paralimpico. Un’alga da mettere al collo ci è sembrata una buona idea per sensibilizzare alla cura dell’ambiente. Preciso che le nostre alghe vengono tutte da acquacoltura, quindi non andiamo a intaccare la conservazione della specie».

Marimino è un gioiello fatto interamente a mano. «La sfera in vetro è soffiata a Bergamo da “Soffio d’arte” di Damiano Ravasi – prosegue Andrea Zatti -. Inoltre, il packaging è realizzato dall’ecotipografia Grafinvest di Treviolo, le illustrazioni sono dell’artista bresciana Sandy Aime». Del territorio anche l’associazione che si è deciso di sostenere: «William è un amico, lo conosco da tempo. Quindi è venuto spontaneo pensare di aiutarlo in questo suo progetto».

“Give me a hand” (tradotto dall’inglese: dammi una mano) è una realtà nata da poco. Tutto è cominciato in seguito a un’esperienza di volontariato in Vietnam da parte di William Amighetti, fisioterapista che ha lavorato con campioni come Andrea Dovizioso e Alessandro Ballan, squadre coma Atalanta e Parma. In Asia ha incontrato la drammatica realtà dei bambini amputati a causa delle mine e ha deciso di impegnarsi in prima persona per loro. I prezzi delle protesi sono però fuori dalla portata per la maggior parte delle famiglie vietnamite. Tornato in Italia, Amighetti si è impegnato con gruppo di ricercatori a realizzare protesi robotizzate a basso costo. Qui un’intervista ad Antenna2 dove racconta la sua esperienza:

Andrea Zatti e Arianna Talamona si sono mossi anche per trovare figure del mondo e dello spettacolo che potessero sostenere la loro iniziativa. «Federica Pellegrini, Lodovica Comello (conduttrice Italia’s Got Talent, ndr), Chiara Galiazzo (cantante vincitrice di X Factor, ndr) hanno dato visibilità al progetto permettendo di diffondere il messaggio di William – prosegue Zatti -. Noi non ci fermiamo qui, perché stiamo pensando anche ad altri prodotti per sostenere Give me a hand».

«Con grande piacere abbiamo ricevuto nei giorni scorsi l’inaspettata testimonianza di affetto e stima nei nostri confronti da parte di Federica Pellegrini, testimonial del Marimino – sottolinea William Amighetti -. La campionessa italiana ha voluto spendere delle belle parole sul nostro operato, sottolineando la bontà del nostro lavoro in Asia, dove continuiamo a portare assistenza sanitaria e sopratutto protesi ortopediche che realizziamo in Italia con il sistema della stampa 3D. La connessione con Federica si è resa possibile grazie all’amicizia che ci lega a Andrea Zatti, da sempre attentissimo a ogni nostra mossa e che ci supporta continuamente».

Il post di Federica Pellegrini su Instagram:

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Ecco a voi il mio Marimino 🌳…. il Marimo è un’alga verde pluricellulare di varie dimensioni.. anche piccolissima 💁🏼‍♀️…che prende la sua forma circolare dal moto delle onde🌊🌊🌊…. @marimino.life viene alla luce grazie a un’idea di @talamona94 collega e campionessa del mondo paralimpica🏊🏻‍♀️🏅… Marimino nasce dall’amore per le cose semplici.. e ci ricorda che dalle cose semplici e piccole nascono le più grandi e belle avventure!! 🥰🥰 inoltre Marimino è realizzato a mano in Italia. Sostiene un’associazione benefica: Give me a hand, creata da William Amighetti..🦾🦿🦾🦿… Sapendo che i costi delle protesi sono inaccessibili per le famiglie locali in Vietnam (per gli arti superiori si va dai 14 ai 22 mila euro), ha ideato, con un gruppo di esperti di diversi settori e regioni italiane, una protesi robotizzata che replica la forma del braccio e della mano che costa solo 3 mila euro….SOSTENIAMO QUESTA NOBILE CAUSA GRAZIE A @marimino.life e @talamona94 👏🏻👏🏻🙏🏻💪🏻❤️

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