Home Notizie Medico dei villeggianti, i sindaci dell’Unione Presolana: «Situazione negativa»

Medico dei villeggianti, i sindaci dell’Unione Presolana: «Situazione negativa»

I sindaci dell’Unione dei Comuni della Presolana protestano per il sevizio medico ai turisti sul loro territorio. In una lettera al Presidio territoriale Val Seriana e Val di Scalve dell’Azienda socio sanitaria territoriale Bergamo Est e all’Agenzia di tutela della salute di Bergamo scrivono di una situazione «fortemente negativa».

La lettera è firmata da tutti e cinque i primi cittadini: Cinzia Locatelli (Cerete), Giulio Scandella (Fino del Monte), Michele Schiavi (Onore), Mauro Marinoni (Rovetta), Giuliano Covelli (Songavazzo). In apertura mettono in evidenza come la situazione non sia migliorata, «nonostante i continui solleciti e l’incontro tenutosi in data 01/07/2020 presso gli uffici di Ats Bergamo insieme al Dott. Giupponi ed al Dott. Cremaschini».

«In queste prime settimane di servizio i comuni si sono trovati costretti ad organizzare dei servizi di trasporto presso l’ambulatorio di Rovetta per i villeggianti più anziani che spesso necessitano di farmaci salvavita – si legge nella lettera -. Il fenomeno di villeggiatura che riguarda i nostri comuni è caratterizzato da una elevata anzianità delle persone che scelgono il nostro territorio nel periodo estivo. Questo causa anche un’impossibilità di utilizzare la ricetta medica elettronica nella stragrande maggioranza di casi. L’emergenza dovuta al covid-19 ci ha insegnato come la territorialità del servizio medico sia
essenziale ai fini della sicurezza sanitaria di residenti e villeggianti. Considerato inoltre che
le prestazioni ambulatoriali negli ospedali sono tuttora limitate, la presenza di un medico di base sul territorio diventa fondamentale».

I sindaci mettono inoltre in evidenza che le previsioni di afflusso per le prossime settimane siano «di un sostanziale ed importante aumento del numero di villeggianti sul nostro territorio ed è per questo che siamo a chiedere ai competenti organi di procedere a programmare almeno una mattinata di apertura dell’ambulatorio (con obbligo di appuntamento) nei comuni di Cerete, Songavazzo e Onore. Vista la presenza sul territorio di un medico a tempo pieno che svolge il servizio a Rovetta e vista la disponibilità assoluta dei comuni relativamente agli spazi degli ambulatori chiediamo che alcune delle ore di questo medico vengano svolte nei comuni sopra indicati».

L’intervista al sindaco di Onore Michele Schiavi:

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