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Ponte di Fiorano, i sindaci si rivolgono alla Provincia

C’è la firma di dieci sindaci più quella del presidente della Comunità montana Valle Seriana in fondo alla lettera inviata al presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi in merito al problema del ponte di Fiorano.

Il cavalcavia, che passa sopra la Statale 671 e collega la Media Val Seriana alla Val Gandino, è chiuso da più di otto mesi per questioni di sicurezza. A metà luglio 2021 la struttura venne infatti danneggiata da un mezzo pesante in transito sulla Statale.

Anas ha già programmato un intervento di ripristino, che però riguarderà la parte inferiore della struttura. La parte superiore, invece, sarebbe di competenza del Comune di Fiorano al Serio. Il tratto di strada che attraversa il ponte, infatti, non è provinciale. Nei mesi scorsi il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi era già stato interessato e aveva garantito un aiuto, anche economico. Ma ora i sindaci della zona e il presidente della Comunità montana avanzano una richiesta ben precisa.

La lettera inizia facendo riferimento alla «notizia pubblicata dalla stampa che riporta l’assegnazione alle Province di 1,4 miliardi di euro per gli interventi sui ponti e viadotti e più di 1,3 miliardi di euro per gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade, di cui 34 milioni destinati alla Provincia di Bergamo, stanziati dalla legge di Bilancio per il 2022».

Questa premessa porta gli amministratori a chiedere al presidente della Provincia di Bergamo «di farsi promotore e sostenitore per approvare con sollecitudine gli atti necessari affinché la strada che unisce la media Valle Seriana con la Val Gandino torni ad essere una strada provinciale e che la Provincia stessa possa dirottare i finanziamenti citati su quel tratto, prevedendo una sostituzione ex novo dell’infrastruttura, perché si risolva definitivamente la problematica del ponte di Fiorano al Serio di transito sulla statale».

Gli amministratori della media Val Seriana mettono anche in evidenza la situazione difficile che vivono i cittadini costretti a percorrere tratti di strada più lunghi quando si muovono tra Val Gandino e media Val Seriana (e viceversa). «Il perdurare di questa situazione di disagio già di per sé pesante è ancor più aggravata dall’aumento dei costi dei carburanti. Per questo motivo ci permettiamo di chiedere di nuovo un Suo intervento per domandare agli uffici preposti una particolare attenzione e coinvolgimento per giungere quanto prima alla completa soluzione della questione».

La lettera è firmata dai sindaci di Gandino (Elio Castelli), Leffe (Marco Gallizioli), Casnigo (Enzo Poli), Cazzano Sant’Andrea (Sergio Spampatti), Peia (Silvia Bosio), Fiorano al Serio (Andrea Bolandrina), Cene (Edilio Moreni), Colzate (Adriana Dentella), Gazzaniga (Mattia Merelli), Vertova (Orlando Gualdi) e dal presidente della Comunità montana (Giampiero Calegari).

 

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