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Clusone, il Lions Club dà il via alla raccolta fondi per il giardino della “Clara Maffei”

Il polo dell’infanzia “Clara Maffei” di Clusone ha aperto le sue porte ai Lions. Una cena speciale per raccogliere fondi da destinare al miglioramento degli spazi dedicati ai bambini e alle bambine della scuola. In particolare, c’è da sistemare il giardino in modo che possa essere utilizzato anche nei mesi più caldi. Ecco quindi l’idea di promuovere una raccolta fondi avviata proprio con la serata che ha visto protagonista il Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore.

Mario Parini, presidente della Fondazione “Clara Maffei”, spiega: «Da tempo i genitori e anche le nostre maestre ci stanno chiedendo un’ombreggiatura del giardino. Lo spazio è grande, luminoso, ma purtroppo nei periodi estivi il sole si fa sentire e i bambini, ovviamente, ne soffrono. Abbiamo pensato quindi a una raccolta fondi. Nei mesi scorsi ne ho parlato con la presidente del Lions Club, Marcella Raglio, che si è detta subito disponibile».

L’obiettivo è di completare i lavori entro l’estate, così da rendere lo spazio fruibile per i bambini già nel mese di luglio. «Il ricavato della cena con i Lions è stato interamente finalizzato a questo progetto. Inoltre, il comitato genitori si è già mosso e sta organizzando una grande sottoscrizione a premi. Ci saranno poi altre iniziative, perché il costo dell’operazione sarà tra i 25.000 e i 30.000 euro«, aggiunge Parini.

Marcella Raglio, presidente del Lions club Città di Clusone Valle Seriana Superiore, spiega i motivi che hanno spinto il club a sostenere il progetto: «Abbiamo accolto con grande gioia questa proposta e pensato insieme alla Fondazione “Clara Maffei” questa serata di raccolta fondi. Siamo molto felici che la Fondazione abbia pensato a noi per iniziare questa avventura».

La serata, per il Lions club, ha avuto anche un valore simbolico. «Gianni Lazzari, recentemente scomparso, socio e presidente del Club, è stato per diversi anni presidente della Fondazione “Clara Maffei”. Ha curato la ristrutturazione della struttura che ora ospita il polo dell’infanzia. Vogliamo così dare continuità all’impegno che Gianni Lazzari aveva profuso proprio per questa struttura».

Nel frattempo, la Fondazione “Clara Maffei” si è posta un altro obiettivo ambizioso: ampliare il servizio per i bambini a 0 a 3 anni. «Abbiamo un’importante richiesta di iscrizioni, ma attualmente i numeri non ci consentono di poterle accogliere tutte», spiega il presidente. Da qui l’idea di riadattare alcuni spazi. «I progetti sono già avanzati, stiamo facendo tutte le richieste agli enti preposti e vorremmo, alla fine, avere nel nostro edificio 80 bambini da 0 a 3 anni, per soddisfare il numero maggiore di famiglie».

Attualmente, il nido ospita 32 bambini e la sezione primavera 30, ma i posti disponibili sono limitati. «Si liberano 23 posti al nido, mentre le richieste sono oltre 40. Già riuscire ad aumentare la capienza a 40 posti sarebbe per noi un grande risultato», conclude il presidente della Fondazione.

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