Un cammino tra silenzio, canti e preghiere nei luoghi che erano cari al Beato don Alessandro Dordi, nel 35° anniversario del suo martirio in Perù, si è snodato nella serata di lunedì 24 agosto dalla casa natale di via Grabiasca alla chiesa parrocchiale di Gromo San Marino, a Gandellino.
“Don Sandro ha percorso le nostre strade – è stato il primo testo letto, da uno scritto del Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi –, si è formato nella nostra comunità. Diventato prete ha iniziato la sua missione con generosità che lo ha portato sempre vicino ai poveri in Italia, in Svizzera e finalmente in Perù. Lì, dopo aver dedicato tutto se stesso alla missione evangelica vicino alla gente che gli era stata affidata, ha dato la suprema testimonianza: quella del sangue, morendo da martire”.
La fiaccolata ha mosso dalla casa natale, subito dopo la preghiera che si è conclusa con l’invocazione “sulle orme di don Sandro, rendici o Padre buono e misericordioso capaci di camminare insieme, solidali con i perseguitati a causa del tuo nome, per essere nel nostro tempo costruttori di pace e testimoni credibili”. Tra i partecipanti, anche rappresentanti della Comunità ecclesiale territoriale 2 dell’alta Valle Seriana e della Valle di Scalve e la sindaca di Gandellino, Flora Fiorina.
Sulle orme del Beato, il cammino orante ha fatto sosta alla chiesa di Bondo, al parco giochi e alla cappella dei martiri, che ricorda i Beati Michal Tomaszek, Zbigniew Strzalkowski e Alessandro Dordi, dei quali Papa Leone XIV per il 10° anniversario di beatificazione disse: “Credo fermamente che le loro vite, così come il loro martirio, possono essere oggi un invito all’unità e alla missione della Chiesa universale”. E ancora: “Il sangue dei martiri non fu versato al servizio di progetti o idee personali, ma come un’unica offerta di amore al Signore e al suo popolo”.
Raggiunta la chiesa parrocchiale, la celebrazione si è conclusa con la benedizione da parte del parroco, don Giovanni Crippa: “Dio Padre Onnipotente fa’ che, tornando nelle nostre case, sappiamo portare il profumo del Vangelo, pronti a consumare la nostra vita nell’amore vicendevole, in attesa di contemplare il tuo volto nel Regno che non ha fine”.
Martedì 25 agosto, nella ricorrenza del martirio, alle 20 visita al cimitero di Gromo San Marino e preghiera sulla tomba del Beato don Alessandro Dordi. Alle 20,30 la Messa solenne nella memoria liturgica presieduta da monsignor Ivan Santus.
























