Lo Spirito del Pianeta non lascia la Valle Seriana. Dopo le tappe storiche di Clusone e Piario, la kermesse internazionale che celebra i popoli indigeni e le culture tribali di tutto il mondo ha trovato la sua nuova casa ad Albino, nel quartiere di Perola, dove si svolgerà dal 30 luglio al 16 agosto. Una conferma attesissima, arrivata dopo settimane di incertezza e grazie a una stretta di mano decisiva con l’amministrazione comunale locale.
L’annuncio della permanenza del festival sul territorio seriano rappresenta già di per sé la notizia più importante per le migliaia di appassionati che ogni anno affollano gli stand e i concerti della manifestazione. L’accordo, come ammette lo stesso organizzatore Ivano Carcano, è arrivato sul filo di lana: «Assolutamente sì, grazie a Dio siamo riusciti a trovare uno spazio proprio in zona Cesarini, ma l’importante era farcela».
A spingere gli organizzatori a non mollare la presa sulla Valle Seriana è stato il calore della comunità: «Abbiamo sentito moltissimo la forza della gente che ci chiamava e ci scriveva, dispiaciuta per l’ipotesi di non esserci. Ma insomma, ci siamo». Un risultato reso possibile dall’apertura del Comune di Albino: «Abbiamo trovato un’amministrazione che ci ha aperto le porte. Lo Spirito del Pianeta porta grande visibilità, indotto economico e una condivisione importante al territorio; chi ci accoglie merita che gli venga riconosciuta questa utilità».
Se in molti si interrogano su quali saranno i grandi ospiti internazionali di questa edizione, Carcano ribalta la prospettiva, annunciando una novità concettuale importante: «Quest’anno abbiamo una particolarità importantissima: gli ospiti sarete voi. Quando sarete qui, non sarete più semplice pubblico, ma coloro che portano lo spirito allo Spirito del Pianeta».
Dal punto di vista logistico, la scelta del quartiere Perola di Albino si rivela strategica: il comune si trova al centro della valle, a pochi minuti da Bergamo e a ridosso della linea tramviaria della TEB. La macchina organizzativa è già in moto per garantire la massima accessibilità e ridurre al minimo i disagi per i residenti: «Stiamo studiando gli spazi per renderli adeguati anche a chi ha problemi di deambulazione, con parcheggi vicinissimi alla manifestazione. Per non appesantire la viabilità del territorio, gestiremo i flussi con bus navetta in partenza dalla piazza del mercato». Prima del traguardo ad Albino, il festival farà tappa a Casirate d’Adda dal 18 giugno al 4 luglio, per poi spostarsi anche fuori dai confini provinciali e regionali.



















