Le comunità di Pedrengo, Albano Sant’Alessandro e non soltanto sono in lutto per la morte, domenica 23 agosto poco dopo le 11,30 sull’autostrada A14 a Riccione, di Antonella Doneda, 66 anni, storica farmacista del paese, e del suo compagno di 76 anni, Maurizio De Panfilis. La coppia viveva ad Albano Sant’Alessandro. Stavano viaggiando in direzione Nord, di ritorno dalle vacanze nel Centro Italia, in Abruzzo, su una moto Bmw R1200 di grossa cilindrata. A guidarla era l’uomo.
La disgrazia a circa un chilometro dall’area di servizio di Montefeltro, tra i caselli di Riccione e Riccione Sud. Si sarebbe verificato un tamponamento in terza corsia tra la moto e un’auto, una Hyundai Tucson, in un momento in cui l’autostrada era particolarmente congestionata dal traffico. Maurizio De Panfilis è morto sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi per rianimarlo eseguiti sul posto dalle equipe di soccorso giunte con elicottero, ambulanze e automedica, oltre alla Polizia stradale per garantire le operazioni in sicurezza e i rilievi di legge.
La dottoressa Antonella Doneda era in gravissime condizioni quando è stata stabilizzata e caricata sull’eliambulanza che l’ha portata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena. Nonostante il prodigarsi di medici, infermieri e personale sanitario, la farmacista di Pedrengo ha cessato di vivere.

La notizia della disgrazia si è diffusa in serata a Pedrengo e ad Albano Sant’Alessandro, suscitando profondo cordoglio. La farmacia Doneda è una presenza storica a Pedrengo, all’inizio di via Camozzi, avviata nel 1971 dal padre di Antonella, Silvio. Nell’attività era coadiuvato dalla moglie Clotilde. Nel 1984 Antonella Doneda si era laureata in farmacia all’Università di Pavia e aveva subito iniziato a lavorare nell’attività di famiglia. Seguita nel 2001 dalla sorella Giusy, infermiera professionale, e poi dal figlio Giordano nel 2019. La dottoressa lascia anche una figlia, Tamara.




















